Arriva il rivelatore più grande al mondo
Il laboratorio di Fisica nucleare del Gran Sasso ospiterà, nell’arco di 5 anni, il più grande rivelatore al mondo di materia oscura. Lo hanno anticipato ieri, nel corso della cerimonia che si è...
Il laboratorio di Fisica nucleare del Gran Sasso ospiterà, nell’arco di 5 anni, il più grande rivelatore al mondo di materia oscura. Lo hanno anticipato ieri, nel corso della cerimonia che si è svolta al Gssi, il ricercatore Stefano Davini e il presidente dell’Infn Fernando Ferroni. Si tratta di un progetto che prevede la realizzazione di un cilindro che contiene circa 20 tonnellate di argon, “depurato” dall’isotopo 39, quello radioattivo. Il progetto sarà realizzato in collaborazione con la Regione Sardegna che metterà a disposizione il Pozzo Serunci, nel Sulcis, profondo 350 metri. È qui che l’argon che sarà utilizzato nel laboratorio del Gran Sasso subirà il processo di “depurazione”. Soltanto dopo potrà essere immesso nel rilevatore che dovrà intercettare le tracce lasciate dalla materia e l’energia oscura.

