Arriva l’isola pedonale permanente

18 Settembre 2018

Nuove regole anche per i dehors: devono essere in materiale di pregio, aboliti i tavolini e le sedie in plastica

AVEZZANO. Sfratto all’orizzonte per il dehors della pizzeria Corrado, posto di fronte alla fontana di piazza Risorgimento, dove la giunta De Angelis sta per dare il via libera al progetto di arredo urbano della mini-isola pedonale, che diventerà permanente.
UNIFORMITÀ. L’operazione, per uniformare la pavimentazione e le panchine con l’area fontana, compresa l’inversione dei sensi di marcia su via Diaz e un tratto di via Corradini, apre al nuovo corso anche nel settore dei dehors, in linea con l’indirizzo del consiglio comunale che ha stabilito i nuovi prezzi, le aree e i materiali da utilizzare per mettere fine al «libero arbitrio». Il dehors della pizzeria, infatti, dovrà lasciare spazio al cantiere, che dovrebbe entrare in azione entro l’autunno, alla fine delle procedure che entreranno nel vivo domani con il passaggio della delibera in giunta.
ISOLA. «L’area destinata all’isola permanente», afferma il sindaco, Gabriele De Angelis, «sarà uniformata con l’arredo della fontana, quindi la struttura esistente dovrà essere smontata. Alla fine dei lavori potrà essere ricollocata in zona, seguendo le nuove procedure stabilite dal consiglio comunale per i dehors».
NUOVE REGOLE. Il nuovo regolamento indica le linee da seguire per tutti, anche per i titolari delle vecchie autorizzazioni scadute. Compito affidato al Suap attraverso una Commissione tecnica, composta dai dirigenti dei settori Urbanistica, Suap e Viabilità, chiamati a esaminare le nuove richieste e i rinnovi valutando l’impatto estetico-funzionale, la compatibilità con la circolazione stradale, l’ambiente circostante e l’arredo urbano. Valutazioni che faranno scattare il parere tecnico vincolante, ai fini dell’autorizzazione.
CITTÀ BELLA. «L’operazione dehors», spiega l’assessore all'Urbanistica, Chiara Colucci, «si inquadra in un percorso ben preciso dell’amministrazione De Angelis, racchiuso nello slogan della città bella. Pezzo dopo pezzo ne stiamo declinando i contenuti». Nel frattempo, la Commissione è al lavoro per incanalare i dehors verso il nuovo modello.
BANDITA LA PLASTICA. Le strutture, sia in versione fissa che temporanea, dovranno tendere nel complesso verso l’unitarietà del colore ed essere realizzate con materiale di pregio: metallo, legno e vimini. Vietati i tavolini e le sedie realizzate in plastica comune, specie se prodotta in modo seriale. Considerato il particolare valore storico, artistico e ambientale del centro cittadino, il consiglio ha riformulato le categorie di appartenenza delle aree dove si possono installare i dehors portandole da 3 a 4, e stabilito i nuovi prezzi di occupazione del suolo pubblico.
CATEGORIE E COSTI. Per la prima categoria nell’area più centrale di via Garibaldi, via Bagnoli, via Rosselli e via Battisti, il canone annuale a mq è fissato in 120 euro; per la seconda a via Montello, via Monte Velino, via Roma e via XX Settembre si scende a 84 euro a mq; per la terza più esterna al centro il costo a mq è stabilito in 59 euro, mentre per le frazioni di Antrosano, Paterno, San Pelino, Cese, Caruscino, Castelnuovo, Borgo Incile e Borgo via Nuova scende a 12 euro. La corsa verso la città bella, quindi, ora punta decisamente sui dehors in versione “doc”. È in arrivo la stagione del rispetto dei colori e dei materiali, insomma delle regole, dove nulla sarà lasciato al caso o al libero arbitrio. Ma bisognerà, ora, agire anche sui mastelli dei rifiuti, come suggeriscono molti cittadini.
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