Arriva l’orto sociale a Collarmele

20 Maggio 2018

Siglato l’accordo tra il sindaco Mostacci e la cooperativa Eolo

COLLARMELE. Nasce l’orto sociale, una iniziativa tra il Comune e la cooperativa Eolo. Con una stretta di mano tra il sindaco di Collarmele, Antonio Mostacci, e il presidente della Cooperativa sociale Eolo, Fiore D’Agostino, è stato sancita la nascita del progetto, rafforzando la collaborazione pluriennale tra l’ente e la onlus. La cooperativa Eolo, attiva su tutta la provincia dell’Aquila dal 2006, si occupa di integrazione sociale e lavorativa attraverso servizi di qualità volti a creare occasioni di lavoro mirate e opportunità di benessere sociale ed economico a favore sia dei propri soci sia della collettività, con particolare attenzione alle persone svantaggiate. Proprio loro saranno chiamate a curare e gestire l’orto sociale, offrendo ai soci e a tutti gli amanti di una coltivazione sana, biologica e a chilometro zero, prodotti di altissima qualità nel contesto di un territorio sano e incontaminato. D’Agostino ha inviato una lettera a tutti i cittadini del territorio marsicano per chiedere un sostegno all’iniziativa attraverso la donazione del cinque per mille con l’imminente dichiarazione dei redditi. Gli orti sociali sono degli appezzamenti di terreno, di dimensioni medio-piccole, assegnati solitamente a persone in condizioni di disagio, oppure ad anziani, portatori di handicap o semplicemente alla comunità. L’idea alla base è offrire la possibilità di produrre in proprio gli ortaggi, di norma non destinati alla vendita o comunque senza fine di lucro, attraverso un progetto collettivo in grado di promuovere l’integrazione sociale. (p.g.)
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