Arriva la pioggia, tregua sul fronte dei roghi

3 Settembre 2017

Sul Morrone rallentato il lavoro di Canadair ed elicotteri, esercito all’opera per la trincea tagliafuoco

SULMONA. È arrivata la pioggia e dopo 14 giorni l’incubo sul Morrone sta per finire. Ieri erano rimasti da spegnere solo alcuni piccoli focolai tanto che a Roccacasale, il Comune attualmente interessato dal fronte dell’incendio, sindaco e cittadini hanno tirato un sospiro di sollievo. Così come vigili del fuoco, protezione civile e volontari che anche ieri hanno continuato il loro lavoro per spegnere i roghi. Continuano ad operare Canadair ed elicotteri dei vigili del fuoco, anche se ieri hanno rallentato la loro azione proprio in virtù della pioggia caduta in mattinata. All’opera anche un mezzo dell’esercito per realizzare una strada tagliafuoco nella zona di Roccacasale. Nel frattempo è iniziata una prima bonifica dei territori distrutti dalle fiamme. E il sindaco di Sulmona Annamaria Casini è intervenuta proprio su questo argomento annunciando che domani pomeriggio, nella sede del Com di Sulmona, ci sarà un incontro con il Parco della Maiella, l’Ordine dei geologi, l’università di Chieti-Pescara, i carabinieri-forestali, l’Autorità di bacino della Regione e gli esperti di valanghe. L’obiettivo è costituire un gruppo di lavoro per procedere alla realizzazione di uno studio morfologico per la messa in sicurezza dei territori interessati dagli incendi. «Alla luce della gravità della situazione, già rilevata dal Comune di Sulmona e dagli altri del comprensorio», afferma il sindaco Casini, «vogliamo creare un gruppo tecnico di lavoro che possa definire in tempi rapidi un’analisi della situazione attuale avvalendosi delle specifiche competenze degli enti coinvolti per valutare il grado di rischio e le eventuali azioni di salvaguardia da attuare nelle aree colpite dai roghi e per la popolazione dei centri abitati pedemontani. Occorre mettere al più presto in sicurezza il territorio con azioni di prevenzione». (c.l.)
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