Arrostiland. La maratona di Trasacco tra i dolci pasquali e la pasta fatta in casa

Il paese marsicano lancia la sfida con il format “Un anno in un giorno”
Le 12 feste tipiche raggruppate in una sola giornata tra canti e balli
TRASACCO
Un sabato di festa travolgente, sapori autentici e profonda comunione d’intenti ha trasformato Trasacco nel cuore pulsante della convivialità abruzzese in occasione del sopralluogo ufficiale di Arrostiland 2027. Per presentare il proprio volto migliore e mostrare la straordinaria reattività del tessuto sociale locale, la comunità marsicana ha messo in scena l’ambizioso format “N’anne che ’nne giorn – Un anno in un giorno”, una maratona immersiva che ha riunito in poche ore le 12 ricorrenze più significative del proprio calendario annuale.
Nonostante qualche incertezza meteorologica iniziale, con sprazzi di pioggia al mattino, il centro urbano si è riempito di entusiasmo e calore umano nel pomeriggio, accogliendo la delegazione della kermesse e le greggi storici in un’atmosfera viva, scandita da canti folkloristici per le strade e brindisi scambiati in allegria. L’accoglienza ha visto la mobilitazione corale di associazioni e comitati in un itinerario che ha intrecciato sapori e radici popolari: dai dolci pasquali alle preparazioni del Ramadan allestite dalla comunità marocchina, fino agli immancabili arrosticini, alla pasta fatta in casa e alla rievocazione per Sant’Antonio Abate. Un’esibizione di appartenenza e accoglienza che ha unito la genuinità della tavola all’efficienza organizzativa. Accanto ai momenti di condivisione, si sono svolti i passaggi tecnici e le verifiche logistiche.
Gli organizzatori hanno perlustrato le aree destinate all’eventuale evento, valutando la fruibilità della piana, l’ampiezza dei percorsi pedonali, le vie di scorrimento, i parcheggi e la funzionalità degli spazi. Un passaggio centrale è stato l’incontro istituzionale con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cesidio Lobene, la cui disponibilità e freschezza operativa sono state particolarmente apprezzate dagli esaminatori.
Il bilancio tracciato dall’organizzatore Fausto Di Nella conferma le ottime impressioni e l’elevato livello di partecipazione registrato nel borgo marsicano. «È stata una grande festa con il paese pieno di gente. Un bellissimo risultato», ha dichiarato Di Nella, «in mattinata siamo stati un po’ penalizzati dal meteo, ma dopo pranzo c’è stato il vero clima di Arrostiland. La conformazione pianeggiante aiuta molto dal punto di vista logistico e l’idea di concentrare l’atmosfera delle dodici feste dell’anno in un solo giorno è stata un’iniziativa lodevole e divertente. Con l’amministrazione comunale abbiamo fatto ottime chiacchierate: il sindaco è giovanissimo e in gamba, e in generale tutta la squadra si è mostrata entusiasta e disponibile».
Di Nella ha poi sottolineato l’intensità del tifo locale attorno a questa candidatura: «In Marsica c’è molta pressione ed entusiasmo attorno a Trasacco, che per molti ragazzi e abitanti della zona rappresenta la sede ideale per ospitare la manifestazione. A Trasacco abbiamo trovato un clima di festa sano, che ci piace molto: ci sono tutte le componenti per poter realizzare l’evento nel modo migliore. Ora vedremo tutti i quattro comuni finalisti rimasti in corsa – che comprendono anche Capistrello, Cupello e Torino di Sangro – prima di avviare il processo di riflessione e valutazione finale per capire quale sia il posto perfetto dove fare la festa».
La decisione definitiva per decretare il borgo vincitore che ospiterà la manifestazione a Pasquetta 2027 sarà presa l’8 dicembre con la solenne “Annunciazione” nella Capitale permanente di Fallo. Trasacco ha dimostrato di avere tutte le carte in regola e una comunità pronta a battere all’unisono per la brace.
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