Arte in vetrina con gli studenti-stilisti

29 Dicembre 2018

Gli abiti natalizi realizzati dai ragazzi del Bellisario ed esposti in due negozi del centro

AVEZZANO. In vetrina gli abiti natalizi realizzati dagli studenti-stilisti. L’iniziativa, promossa dal Liceo artistico Bellisario di Avezzano, guidato dalla dirigente scolastica Annamaria Fracassi, ha coinvolto i ragazzi delle scuole medie, del Sacro Cuore, dell’istituto comprensivo Ignazio Silone di Luco dei Marsi e le attività commerciali della città. Gli studenti dell’Artistico hanno creato dei vestiti ispirati alle festività natalizie che stanno decorando in questi giorni le vetrine di due negozi del centro, “Abbiglieria Donna” e “Volver”. Altri abiti, poi, sono stati creati all’interno di un laboratorio di orientamento, insieme ai ragazzi delle scuole medie, utilizzando esclusivamente materiali di riciclo.
«L’iniziativa nasce da un’attività laboratoriale con una classe seconda dove la conoscenza primaria dei tessuti, essendo indirizzo Design e moda, è un aspetto fondamentale», precisa la professoressa Emanuela Di Sanza (Design e moda), «nel biennio si frequenta la materia una volta a settimana e durante le lezioni il mio obiettivo, in questi mesi, è stato sempre quello di far capire ai ragazzi come plasmare la stoffa intorno a un manichino. Con questo progetto abbiamo deciso di promuovere il binomio mondo della scuola e mondo del lavoro e per questo abbiamo avviato una collaborazione con dei negozi per far esporre loro dei manichini, vere e proprie opere dell’ingegno».
Le vetrine dei negozi del centro hanno così aperto una finestra sul mondo della scuola e iniziato una collaborazione con il Liceo artistico per progetti futuri.
«Abbiamo creato tre abiti natalizi con la tecnica del moulage e dei tessuti con la classe seconda del Liceo artistico», continua la docente, «e altri con i ragazzi del Sacro Cuore di Avezzano e dell’Istituto comprensivo Ignazio Silone di Luco utilizzando cartone e materiali di riciclo come foglie, batuffoli di ovatta e legno nell’ambito dei laboratori di orientamento. Abbiamo cercato di unire la passione per la scuola il mondo del lavoro con l’intento proprio di creare una rete tra le medie, le superiori e le attività della città. Ci hanno già proposto di avviare una collaborazione futura per poter creare nuovi progetti e coinvolgere i ragazzi nell’allestimento delle vetrine».
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