Artigiana 59enne ricoverata in ospedale

La donna si è aggravata ed è stata trasferita al San Salvatore dell’Aquila dove ora ci sono tre sulmonesi colpiti dal virus
SULMONA. Tosse, febbre e difficoltà respiratoria che la affliggevano da prima di Ferragosto si sono fatti sempre più acuti tanto da costringere i medici a ricoverarla in ospedale. Da ieri mattina la 59enne artigiana di Sulmona risultata positiva al tampone, è stata affidata alle cure dei medici del reparto Covid dell’ospedale dell’Aquila. La polmonite bilaterale riscontrata, si è improvvisamente aggravata e il medico di famiglia, proprio per non rischiare che la donna restasse in casa senza un’adeguata assistenza ha chiesto e ottenuto di trasferirla nella struttura ospedaliera sicuramente più attrezzata del capoluogo di regione per fronteggiare al meglio l’infezione. Sale quindi a tre il numero dei pazienti risultati positivi al tampone ricoverati nell’ospedale dell’Aquila, anche se i primi due, l’imprenditore sulmonese e la dipendente comunale, sono in via di guarigione e aspettano solo che il tampone si negativizzi per tornare a casa. Al momento sono tredici le persone sottoposte a sorveglianza attiva in relazione all’ultimo focolaio, il quarto, acceso mercoledì scorso dalla 59enne, tutte riconducibili alla sfera familiare della donna che avrebbe partecipato a un compleanno, quello del nipotino, il 9 agosto scorso. Un numero provvisorio perché nella lista delle persone da sottoporre a vigilanza attiva sono finiti tutti i nominativi delle clienti che ha l’artigiana ha trattato nelle 48 ore precedenti alla chiusura del negozio avvenuta il 12 agosto scorso. Buone notizie arrivano dall’esito dei tamponi esaminati nelle ultime 48 ore relativi agli altri tre focolai accesi tra Sulmona e la Valle Peligna che hanno dato esito negativo. I casi positivi, dunque, restano fermi a 19 unità. Nelle prossime ore è atteso il risultato di altri 40 tamponi somministrati alle persone che hanno preso parte alla scampagnata di Ferragosto, situazione che vede, al momento tre persone affette da Covid 19: madre e figlia residenti a Introdacqua e l’amico della figlia residente a Roma ma originario di Sulmona. Stabile invece la situazione per quanto riguarda il primo focolaio, quello della festa di compleanno del 22 luglio scorso, che sembra essere sotto il totale controllo Asl, e quello relativo al rientro dalle ferie trascorse in Grecia e negli altri Paesi europei inseriti nella “black list” che vede, al momento, un giovane di Corfinio positivo e altri due coetanei di Sulmona posti in quarantena vigilata. Su quest'ultimo fronte però, la Asl mantiene prudenza visto che sono oltre 50 le persone che hanno denunciato il rientro da Paesi europei e che risultano tuttora in sorveglianza attiva.
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