Artisti di strada allontanati Polemiche a Pescasseroli

PESCASSEROLI. I carabinieri interrompono l’esibizione di due artisti di strada, padre e figlia, che si stavano esibendo in piazza Sant’Antonio a Pescasseroli. Fatto che ha destato più di una...
PESCASSEROLI. I carabinieri interrompono l’esibizione di due artisti di strada, padre e figlia, che si stavano esibendo in piazza Sant’Antonio a Pescasseroli. Fatto che ha destato più di una protesta da parte dei presenti. Secondo il sindaco, interpellato dal Centro, l’esibizione non era autorizzata e ci sono state lamentele per il volume troppo elevato. A denunciare l’accaduto è stato il segretario provinciale di Rifondazione comunista, Silvano Di Pirro, che ha espresso una ferma condanna. «Un episodio semplicemente penoso e un allontanamento inutile», commenta Di Pirro, «è così che Pescasseroli vuole proporre la cultura? Non è servita a nulla un’azione del genere, davanti a cittadini e turisti, allontanando un papà e una ragazzina in modo inopportuno. Una brutta storia e una brutta immagine di cui ci dovremmo vergognare tutti quanti. La ragazzina è andata via in lacrime». Giuseppe Sipari, sindaco del paese del Parco nazionale, in questi giorni invaso da turisti (anche tanti Vip), ha precisato che «le forze dell’ordine sono state allertate da alcuni cittadini perché c’era il volume troppo alto e solo in un secondo momento gli artisti sono stati allontanati. Qui in paese ogni giorno si esibiscono artisti di strada che propongono la loro musica. Il duo, al momento del controllo, ha spiegato di aver inviato una mail al Comune per chiedere l’autorizzazione a esibirsi, autorizzazione che non gli è stata concessa. Proprio per questo motivo sono stati fatti andare via da piazza Sant’Antonio». (e.b.)

