Ascensori tra la Villa e il terminal dei bus: il progetto definitivo

Dopo ritardi e rinvii rispunta il collegamento meccanizzato Previste due uscite: su viale Rendina e nel parco fuori le mura
L’AQUILA. Dopo ritardi, rinvii e difficoltà progettuali, gli ascensori di collegamento tra il terminal di Collemaggio e viale Rendina potrebbero presto diventare realtà. È stato presentato, nella sala ipogea del Consiglio regionale, il progetto definitivo del collegamento meccanizzato. Presenti, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il vicepresidente vicario Roberto Santangelo, il sindaco Pierluigi Biondi, l’assessore alla mobilità Carla Mannetti, l’architetto Antonio Di Stefano in rappresentanza della Soprintendenza e Paolo Costanzi, a capo della direzione attività amministrativa del Consiglio regionale. L’obiettivo è pubblicare il bando di gara per la redazione del progetto esecutivo e l’affidamento dei lavori entro il mese e concludere le opere già nel 2023. «Realizzare un’opera del genere in una città dalla storia millenaria e magnifica come L’Aquila non è certo semplice», ha commentato Sospiri. «Si tratta di un’opera ciclopica in cui abbiamo sempre creduto e di cui i cittadini presto vedranno la realizzazione».
LA RIQUALIFICAZIONE. L’opera fa parte del più ampio piano di riqualificazione urbanistica che ha interessato il palazzo dell’Emiciclo e la Villa comunale. L’iniziativa è nata dalla sinergia tra il Consiglio regionale, il Comune e la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le Province dell’Aquila e Teramo.
IL PROGETTO. Il progetto definitivo è stato realizzato da un raggruppamento temporaneo di professionisti formato da “Hypro”, “Arena Srl” e “Savelli”. L’affidamento della progettazione, avvenuto tramite gara d’appalto nel 2019, è arrivato dopo un iniziale concorso di idee che però ha raccolto proposte non in linea con la volontà degli ideatori.
GLI ASCENSORI. L’intervento consiste nella realizzazione di un collegamento meccanizzato tra il terminal bus “Lorenzo Natali” e viale Luigi Rendina e prevede la realizzazione di un tunnel con partenza dall’attuale galleria di accesso alla scala mobile che conduce in piazza Duomo e di un collegamento verticale in cemento armato all’interno del quale verranno installati due ascensori. Il collegamento verticale, inoltre, sarà dotato di un’uscita su viale Rendina e di un’uscita intermedia sul parco urbano fuori le mura urbiche.
IL PARCO. Verranno riqualificati, infatti, i terrazzamenti tra le mura e il parcheggio, con la creazione di un nuovo spazio urbano verde, il Parco panoramico. Questa nuova balconata consentirà di godere della vista sul piazzale di Collemaggio e di fruire di un’area ecologica dotata di panchine e zone relax.
I FONDI. L’opera, dalla progettazione alla realizzazione, è coperta da uno stanziamento di 2 milioni 560mila euro circa. Il finanziamento proviene per oltre un milione dai fondi del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) e per la restante parte dal fondo complementare al Pnrr.
I VANTAGGI. L’infrastruttura incentiverà la mobilità sostenibile e semplificherà l’accesso pedonale al centro della città. La portata degli ascensori consentirà un accesso facilitato a qualsiasi persona con disabilità. «Ritengo che quest’opera riuscirà a far funzionare finalmente il parcheggio di Collemaggio: allo stato attuale il percorso per arrivare in centro è troppo lungo», ha commentato Di Stefano. «Il nuovo percorso, che sfrutterà in parte il tunnel già realizzato, invece, porterà all’interno delle mura con minimi tempi di percorrenza».
UN ANNO DI LAVORI. Entro il mese di maggio 2022 sarà pubblicato il bando di gara. Dalla data di selezione dell’impresa, alla realizzazione finale dell’opera, si stima una tempistica di circa 12 mesi. «In questi giorni si chiuderà la conferenza dei servizi per ricevere i pareri dei vari enti interessati», ha assicurato Santangelo. «Entro un mese andremo a gara per partire con i lavori».
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