Asilo Ape Tau verso la riapertura

Dopo gli atti vandalici l’assessore Tursini assicura la sistemazione dell’edificio
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila annuncia una svolta nel futuro del nido Ape Tau di Coppito vandalizzato, che si avvia verso la sistemazione e la riapertura. «In merito al recupero e alla gestione dell’ex asilo nido comunale Ape Tau in via Murata Gigotti, l’amministrazione comunale si è impegnata da tempo per ripristinare i servizi dedicati alla prima infanzia, interrotti nel 2015 a causa di una razionalizzazione delle spese e a seguito del collocamento in quiescenza di parte del personale educativo», dichiara l’assessore alle Politiche educative e scolastiche, Manuela Tursini, in risposta alla segnalazione di condizioni critiche della struttura del consigliere di opposizione Paolo Romano.
«Nel 2021», spiega l'assessore, «la giunta comunale ha adottato una delibera con la quale stabiliva l’adesione come partner al progetto presentato dall’associazione aquilana Brucaliffo per realizzare un centro educativo per bambini e famiglie presso la struttura comunale Ape Tau, a valere sull’avviso pubblico del ministero della Coesione per la realizzazione di interventi socioeducativi rivolti ai minori. Considerato che la concessione del finanziamento tardava ad arrivare, ad aprile di quest’anno l’amministrazione ha pubblicato anche un’indagine esplorativa per esternalizzare la gestione degli ex asili comunali di via Ficara e di Ape Tau, al fine di poter offrire maggiori servizi alle famiglie con minori». Una situazione che sta cambiando. «Fortunatamente», annuncia Tursini, «pochi giorni fa è arrivata la notizia della concessione del contributo per il finanziamento del progetto presentato da Brucaliffo grazie ai fondi del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Pertanto, abbiamo già disposto di provvedere alla sistemazione dei locali che ospitano la struttura Ape Tau e delegato l’associazione a presentare il progetto rimodulato. I solleciti da parte dell’opposizione appaiono, pertanto, tardivi rispetto alle azioni già intraprese per il recupero della struttura», conclude l’assessore». (fab.i.)

