Asilo da riscaldare, lite a Scanno

Il consigliere Fusco: «Atto dovuto, non è concessione sovrana»
SCANNO. «I soldi per il riscaldamento della scuola materna di Scanno sono un dovere per il Comune e un diritto per i bambini». Commenta così il capogruppo di opposizione Amedeo Fusco la donazione di 2mila euro da parte del sindaco del paese all’associazione “Buon Pastore” per sostenere le spese di fornitura del riscaldamento nelle aule dell’asilo. «Il gesto del primo cittadino Giovanni Mastrogiovanni», aggiunge Fusco, «trasforma un diritto sacrosanto quasi in una concessione sovrana. Tutte le amministrazioni municipali precedenti hanno sempre previsto fondi in tal senso alle suore che gestiscono la scuola materna. Quest’anno invece l’amministrazione delle passerelle politiche non ha previsto un euro per l’asilo ma ha elargito fondi a destra e a manca, salvo poi dichiarare un dissesto che graverà sui cittadini onesti». Gli attuali amministratori ribadiscono che con le finanze comunali in gravi difficoltà non è stato possibile assegnare all’istituto i fondi per il gasolio. E così, con il concreto rischio di un blocco delle attività didattiche e il probabile abbandono della gestione da parte delle suore, il sindaco ha messo mano al suo portafogli donando parte dell’indennità di carica. «La nobiltà del fare del bene però sta nel non intestarselo», conclude Fusco, «tanto più che come dice il proverbio non sappia la mano destra quello che fa la sinistra».

