Asl alla ricerca di personale interinale

11 Aprile 2020

A disposizione 32 milioni, firmato il bando per la fornitura di prestazioni per «assicurare la continuità assistenziale»

L’AQUILA. L’Asl cerca personale “in somministrazione”.
Il bando per il reclutamento, tramite gara europea, è del 23 gennaio scorso e scadrà il prossimo 7 maggio: l’aggiudicazione dell’agenzia per il lavoro Orienta del maggio 2019 scadrà il 30 giugno e il direttore generale Roberto Testa ha firmato il bando di gara per la “fornitura temporanea di personale in somministrazione nel ruolo sanitario”, per la durata di 48 mesi e per un importo complessivo di 32 milioni di euro. Nell’Asl 1 sono attualmente occupati in somministrazione, cioè con la vecchia procedura interinale, 200 infermieri, 100 operatori socio sanitari e 50 amministrativi. Un contingente che assicura servizi importanti, con lavoratori impiegati anche da più di un decennio, non per sostituire personale assente o per emergenze, ma utilizzati per sopperire le carenze strutturali della pianta organica dell’azienda sanitaria, aumentate nel tempo a causa del blocco del turnover. «Il ricorso all’affidamento dei servizi in oggetto», si legge nel bando, «trova fondamento nella necessità di soddisfare le esigenze di carattere organizzativo, tecnico e produttivo Asl, al fine di assicurare il regolare svolgimento delle attività istituzionali, anche ordinarie, e garantire la continuità assistenziale». Nel bando non viene specificato il numero di addetti da impiegare, che verrà definito in base alla consistenza delle attività. Nel frattempo, l’Azienda sta portando avanti anche il concorso, annunciato nelle scorse settimane, per l’assunzione a tempo indeterminato di 107 infermieri, 82 operatori socio sanitari e 53 amministrativi. Nel bando, su richiesta dei sindacati, è stato inserito il riconoscimento di un punteggio per gli anni di servizio svolti anche ai lavoratori in somministrazione. Le due procedure di reclutamento di personale arrivano nel periodo dell’emergenza legata al coronavirus, in cui per fronteggiare l’epidemia si è reso necessario un potenziamento degli organici.
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