Asl, arrestato mentre ruba i soldi dei caffé

26 Ottobre 2018

In manette un 52enne sorpreso a svuotare il distributore di bevande. In fuga il complice

AVEZZANO. Stava cercando di rubare all’interno del distretto sanitario della Asl di Avezzano di via Monte Velino, ma viene bloccato e arrestato dopo l’intervento di carabinieri e polizia.
Il complice invece riesce a fuggire lungo le strade limitrofe.
In manette è finito Cesare Morelli, 52 anni di Avezzano, con precedenti di polizia. Secondo la ricostruzione, l’avezzanese, di etnia rom, stava scassinando, insieme a un’altra persona ancora non identificata, il distributore di bevande calde e fredde che si trova all’interno della struttura della Asl, al fine di impossessarsi delle monete contenute nel macchinario.
L’irruzione all’interno del distretto sanitario ha però richiamato l’attenzione di alcuni residenti, che hanno lanciato l’allarme.
Sul posto sono intervenute subito diverse pattuglie delle forze dell’ordine.
I militari dell’Arma hanno arrestato, con l’accusa di furto aggravato, il 52enne e contestualmente, insieme agli agenti della polizia del commissariato di Avezzano, è stata circoscritta la zona per bloccare il complice in fuga.
Le ricerche però non hanno portato a nulla e sono in corso indagini per individuare chi era con Morelli. Sono ancora in corso indagini per cercare informazioni utili sul ricercato.
Non è la prima volta che i distretti sanitari vengono presi di mira dai ladri e spesso nel portare via piccole somme di denaro causano danni ingenti alle strutture e agli infissi per l’irruzione e per frugare negli uffici.
L'ultima volta, alcuni mesi fa, i ladri sono entrati da una finestra lasciata aperta dall’interno che dà nella zona del cortile. Numerosi i danni provocati. In un'altra occasione i malviventi avevano scardinato la porta del Cup, il Centro unico di prenotazione, tentato di portare via i computer e preso di mira un altro distributore di bevande, da dove hanno prelevato il denaro, poche centinaia di euro. In molti affermano che sarebbe il caso di potenziare il sistema di sorveglianza nelle sedi dell'Azienda sanitaria per evitare continui raid e furti che provocano soprattutto una spesa dovuta alla riparazione di porte, finestre e mobili distrutti all'interno degli uffici. (p.g.)
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