Asl, il manager Testa nega la conferma al direttore sanitario

26 Gennaio 2021

Sabrina Cicogna non ha ricevuto la proroga dell’incarico È pronto a subentrare Viola dall’ospedale di Tagliacozzo

L’AQUILA . C’è l’ombra di «pressioni marsicane» sulla mancata conferma del direttore sanitario della Asl. Il manager Roberto Testa non ha rinnovato l’incarico a Sabrina Cicogna che, al netto di un colpo di scena ancora possibile, a stretto giro tornerebbe alla funzione precedente di capo dipartimento di Medicina e primario di Cardiologia. La certezza si avrà domani, quando il direttore generale tornerà nel suo ufficio al termine di cinque giorni di permesso aggiunti al fine settimana libero. Al posto di Cicogna s’insedierebbe Carmine Viola, dirigente sanitario dell’ospedale di Tagliacozzo, nominato dal sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio come subcommissario per l’emergenza della Rsa Don Orione. La sua probabile designazione, però, innesca un caso politico oltre che territoriale.
CONFERMA IN BILICO. L’esclusione di Cicogna non è ancora ufficiale. Il direttore sanitario ieri era ancora in servizio, benché non abbia ricevuto la proroga dell’incarico entro domenica, giorno in cui ha raggiunto il limite di età oltre il quale non è prevista la conferma. A Sabrina Cicogna, in carica da poco più di sei mesi, spetterebbe la stessa sorte di chi l’ha preceduta, Simonetta Santini, anche lei dimissionata per ragioni anagrafiche. C’è però ancora una possibilità, per quanto residuale, che l’avvicendamento non si concretizzi. Proprio l’assenza di Testa nei giorni cruciali della decisione potrebbe rimettere in corsa Cicogna. La delibera di conferma dell’incarico sarebbe pronta da giovedì.
RITARDO TATTICO. Proprio a partire da quel giorno, però, il direttore generale si è assentato dal lavoro. Avrebbe potuto protocollare l’atto per via telematica, ma, a quanto pare, gli uffici dell’Asl nello scorso fine settimana hanno scontato problemi di linea. Per quanto improbabile sia questo scenario, non si può escludere del tutto che Testa adduca l’impossibilità materiale a rendere ufficiale la proroga, per cui la validità del provvedimento potrebbe partire da venerdì o sabato superando così l’ostacolo del limite di età raggiunto domenica. Anche gli ultimi dubbi, dunque, saranno fugati non appena Testa rientrerà dall’assenza e dovrà formalizzare la scelta relativa all’affidamento della direzione sanitaria della Asl per il prossimo periodo.
CASO POLITICO. La designazione di Viola sarebbe lo scotto pagato da Testa per lo scontro che si è innescato con i sindaci della Marsica durante la seconda ondata dell’emergenza sanitaria. Con la nomina del direttore sanitario dell’ospedale di Tagliacozzo, infatti, i rapporti tra l’Asl e quel territorio tornerebbero sotto il livello critico e anzi, ne risulterebbero rafforzati. L’avvicendamento però suscita reazioni politiche che rischiano di avere ripercussioni a livello regionale. Il post pubblicato su Facebook dal deputato e coordinatore abruzzese della Lega Luigi D’Eramo lascia poco spazio alle interpretazioni. «Asl Aq:....fuori di Testa» è un messaggio chiaro su come la pensa il parlamentare. Cicogna, infatti, è considerata in quota al Carroccio, mentre Viola darebbe maggior peso a Fratelli d’Italia di cui sarebbe espressione anche Testa. Il cambio di direttore sanitario, insomma, aprirebbe un nuovo fronte interno al centrodestra regionale, che fino a pochi giorni fa è stato alle prese con la delicata crisi al Comune dell’Aquila. Lo scontro si ripercuoterebbe inevitabilmente sulla maggioranza dell’Emiciclo. Per evitarlo potrebbe prendere l’iniziativa anche il governatore Marco Marsilio con una decisione che risolverebbe la questione alla radice.
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