Asl, nuove polemiche sul commissariamento

Da Paolucci e Piacente del Partito Democratico critiche alla giunta regionale di centrodestra
L’AQUILA. Una “gestione sanitaria fallimentare”, che potrebbe finire con il commissariamento dell’ Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila. Il Pd, sia a livello regionale che provinciale, mette sotto accusa il manager dell’Asl Roberto Testa e attacca il governo regionale. «È triste dire lo avevamo detto», afferma il segretario provinciale del Pd Francesco Piacente, «ma siamo di fronte a un epilogo che avevamo più volte evocato. Se un anno fa si fosse dato ascolto alle nostre richieste di commissariamento, non saremmo oggi a questo punto. La destra che governa la Regione si è resa complice delle gravi inadempienze e dei tanti disagi che la cattiva organizzazione dell’azienda sanitaria ha determinato. Ora, di fronte all’eclatante fallimento della gestione sanitaria», continua Piacente, «il presidente Marsilio e i suoi scaricano il manager nel tentativo di addebitare al vertice dell’Asl ogni colpa che invece ricade, ovviamente, anche sul livello politico e istituzionale della Regione. In provincia dell’Aquila nel corso dell’anno passato ne abbiamo viste di tutti i colori: gravi carenze di personale negli ospedali, il paziente deceduto davanti al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, i servizi giornalistici delle tv nazionali che riprendevano gli operatori con le buste di plastica ai piedi, il pre-triage sotto una tenda bucata, le minacce a dipendenti e giornalisti che denunciavano le carenze organizzative dell’Asl, la telenovela della macchina dei tamponi ferma negli Stati Uniti e molto altro, fino ad arrivare alla vergognosa vicenda del licenziamento della dipendente poi reintegrata dal giudice del lavoro di Avezzano».
Per il capogruppo regionale del Partito Democratico Silvio Paolucci, «ciò che è accaduto a Pescara con la rimozione anzitempo del manager dell’Asl Armando Mancini, definita illegittima da ben due sentenze, sta per ripetersi all’Aquila, dove la messa sotto accusa del manager Testa potrebbe finire con il commissariamento di tutta la struttura manageriale dell’Asl nominata dal centrodestra e potrebbe verificarsi anche a Chieti, dove sotto la lente c’è da settimane l’attività del direttore generale Thomas Schael». (r.s.)

