Asl, otto mesi di attesa per una visita al Centro polio

2 Febbraio 2020

AVEZZANO. Prende appuntamento alla Asl per una visita neuropsichiatrica a una bambina di tre anni con problemi, ma glielo fissano alla fine della prossima estate.È quello che si è sentita rispondere...

AVEZZANO. Prende appuntamento alla Asl per una visita neuropsichiatrica a una bambina di tre anni con problemi, ma glielo fissano alla fine della prossima estate.
È quello che si è sentita rispondere una mamma marsicana, quando ha prenotato la visita per la figlia al Centro polio di Avezzano: «Mi è stato richiesto di eseguire questo delicato accertamento per la mia bambina», racconta la donna, «così sono andata a prenotare, ma la risposta che mi è stata fornita mi ha lasciata senza parole». Infatti si è sentita rispondere dall'addetto al Centro unico di prenotazione della Asl di Avezzano, Sulmona, L'Aquila, che il primo posto disponibile era a settembre.
«Sapevo che ci sono delle lunghe liste di attesa», confessa la madre della bambina, «ma non immaginavo che bisognasse aspettare otto mesi per una visita di una bambina di 3 anni». Alla base del disservizio ci sarebbe una domanda molto alta, a fronte di personale insufficiente. Un ritornello purtroppo ricorrente. «Eppure», spiega la donna, «parliamo di bambini e di patologie molto delicate, che richiederebbero tempi rapidi». Proteste dei genitori anche a causa delle lunghe liste d'attesa inerenti il servizio di logopedia nel territorio marsicano. Si tratta di un'attività che viene svolta nel settore pubblico al Centro polio di Avezzano, oberato di lavoro.
Al termine del ciclo di terapia, quando dopo una lunga attesa i bambini riescono finalmente a ottenere e concludere il servizio, per la nuova prenotazione in caso fosse necessario continuare il trattamento, bisogna attendere circa sei mesi. Anche qui tutto sarebbe dovuto alla carenza di logopedisti. (p.g.)
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