Asm, sindacati critici «Spogliatoi inadatti per i dipendenti»
L’AQUILA. Le segreterie provinciali di Cgil, Uil-trasporti, Fiadel e Ugl denunciano le condizioni degli spogliatoi per i dipendenti Asm. «In vista degli imminenti lavori di straordinaria manutenzione...
L’AQUILA. Le segreterie provinciali di Cgil, Uil-trasporti, Fiadel e Ugl denunciano le condizioni degli spogliatoi per i dipendenti Asm.
«In vista degli imminenti lavori di straordinaria manutenzione ai locali dell’Ama, concessi in fitto per uso spogliatoi e servizi igienici ad Asm, questa ha pensato bene di spostare gli armadietti dei lavoratori in una sala, sempre di proprietà Ama, di solito adibita a riunioni e assemblee. Alcuni armadietti sono stati addirittura collocati nell’autorimessa degli automezzi aziendali di Asm. Al freddo, in faccia a un muro, dietro gli auto-compattatori dell’immondizia. Sulle macchie d’olio e di gasolio degli automezzi. Tra i gas di scarico. Tra l’umidità di un capannone dove il vento spira forte tra le due enormi porte sempre aperte per far entrare e uscire gli automezzi. Ci viene in mente il vecchio ricovero, dei paesi, senza porte per vacche e asini da soma», scrivono i sindacalisti. «Soltanto averne sfiorato l’ipotesi costituisce per noi una vergogna. Le organizzazioni sindacali rappresentano il pubblico come garanzia dell’applicazione del contratto e delle norme relative a salute e sicurezza dei lavoratori e dei luoghi di lavoro. Oggi si è data un’altra immagine. Il tempestivo intervento del rappresentante dei lavoratori alla sicurezza aziendale ha fatto in modo che anche questi armadietti venissero trasportati con gli altri nel locale di Ama. Almeno al caldo. Al chiuso. E, per buon senso e responsabilità, i lavoratori hanno indossato divise e dispositivi di protezione individuali e sono usciti per il servizio».
I sindacati «stigmatizzano quanto accaduto, poiché Asm, che presumiamo sapesse la data inizio lavori, avrebbe dovuto preventivamente munirsi di idonei locali da adibire a spogliatoi e docce così come previsto dalla normativa. Chiediamo fin da subito, quindi, l’immediato posizionamento di uno o più container da adibire, per la durata dei lavori, a locali di spogliatoi e docce, riservandoci, fin d’ora, di interessare gli organi ispettivi affinché verifichino se l’attuale locale è in possesso dei dovuti requisiti».
I sindacati esprimono solidarietà ai familiari di due operai morti sul lavoro in Campania. «Cogliamo l’occasione per salutare Aniello e Salvatore. Alle loro famiglie il cordoglio nostro e dei colleghi».

