Aspiranti sindaci siglano il patto con le categorie

Interporto, infrastrutture e centro fieristico i punti salienti dell’accordo I candidati concordano sulle strategie per il rilancio dell’economia cittadina
AVEZZANO. Aspiranti sindaci incalzati dalle associazioni di categoria sui tanti problemi irrisolti della città e sulle proiezioni future.
Nel faccia a faccia moderato dal giornalista del Centro, Roberto Raschiatore, dove è stato sottoscritto il “patto di condivisione sulle scelte future”, i rappresentanti di Confcommercio, Confagricoltura. Confindustria, Confesercenti, Confartigianato e Cna, Giuliano Montaldi, Fabrizio Lobene, Marco Fracassi, Filiberto Figliolini, Lorenzo Angelone e Francesco D’Amore hanno sondato il terreno su commercio, nucleo industriale, Crua, pianificazione, attrazione investimenti, centro fieristico, fondi europei, depurazione, competenze, eco bonus e sisma bonus.
ANTONIO DEL BOCCIO. Sul commercio il candidato Del Boccio punta a sviluppare un nuovo concetto di centro e periferia in sinergia con associazioni e specialisti del settore, mentre la rivitalizzazione del nucleo industriale passa eliminando i doppi tributi, aprendo ad aziende di trasformazione dei prodotti agroalimentari e banda larga. Fiere a tema al centro fieristico con un’ala destinata alle start-up. Sul versante eco bonus, sisma bonus, per velocizzare le procedure va riportato il Genio civile in città e creata una task force in Municipio. Sul fronte competenze coinvolgere le associazioni, anche nella formazione della giunta, e aggiornare i dipendenti. Depuratore unico e interporto da mettere in funzione.
MARIO BABBO. Piano commercio da adeguare alle norme regionali e Prg sono gli strumenti per spingere la città verso il futuro per il candidato sindaco Babbo. Il nuovo corso passa anche per ferrovia veloce, Ten-t, interporto e Zes in raccordo col governo. Crua da valorizzare per le analisi alle aziende, mentre per il centro fieristico va trovata una forma di gestione. Genio civile da riportare in città per velocizzare le procedure ecobonus e sisma bonus, niente Tosap e un progetto pilota per i dipendenti. Lo sviluppo di competenze passa per formazione, coinvolgimento delle parti sociali e tavoli permanenti per elevare il confronto tra Enti.
ANNA MARIA TACCONE. La città del futuro si costruisce attorno a Prg e Piano del commercio, per la candidata Taccone, in collaborazione con le associazioni. Sul fronte infrastrutture, di competenza di governo e Regione, punta al reinserimento nella legge 107.3c. Eventi tematici per il rilancio del centro fieristico con un centro di elaborazione alle Corradini-Fermi. Eco sisma e bonus sisma sono un’occasione per la sicurezza, la tutela del patrimonio abitativo e per far ripartire l’edilizia potenziando la macchina amministrativa. Sul versante depurazione va chiuso l’impianto di Pozzillo e concentrati gli scarichi sul nuovo, mentre interporto e Crua vanno messi in condizioni di operare a servizio del territorio.
GIANNI DI PANGRAZIO. La via maestra per rilanciare la città, per il candidato Di Pangrazio va percorsa con le associazioni, riducendo i tributi e combattendo gli abusivi, mentre per le Corradini-Fermi immagina un luogo per le strategie. Sul fronte infrastrutture, oltre a ferrovie veloci, interporto e Zes, va messa in sicurezza l’autostrada. Un ente per la gestione del centro fieristico per promuovere i prodotti e realizzare esposizioni, con in testa le associazioni. Avezzano capofila per eco bonus e sisma bonus per sfruttare al meglio le opportunità creando una struttura ad hoc in Comune. Sul fronte competenze Di Pangrazio punta sulla conoscenza della macchina amministrativa, coinvolgimento di dirigenti e funzionari, assessori che ascoltano il territorio e consulte. Fondi Masterplan per risolvere il problema depurazione, Crua a disposizione delle aziende agricole e interporto da far partire.
TIZIANO GENOVESI. Nuovo Prg per la rivisitazione e il rilancio del centro; apertura del nucleo industriale all’agroindustria per attrarre nuove aziende e investimenti sono i presupposti base per il candidato sindaco Genovesi. Nel nucleo va rafforzata la sicurezza con telecamere. Nuova vita per il centro fieristico con la costituzione di un ente ad hoc con in testa le associazioni per organizzare fiere, destinando una parte a centro direzionale. Su eco bonus e sisma bonus il Comune deve velocizzare i tempi, spingere sul genio civile per far camminare le pratiche e fare da interfaccia con le banche. Associazioni da coinvolgere per la giunta, più consulte per aiutare l’attività politica. Il futuro del Crua passa per il centro unico per le analisi, interporto da aprire, e voltare pagina sulla depurazione.
NICOLA STORNELLI. Per il candidato sindaco Stornelli il rilancio passa per il nuovo piano commercio, la revisione del Prg, la lotta agli abusivi e l’isola pedonale permanente in centro trasformato in un bijoux. Sul fronte infrastrutture ok alla Zes, ma con investimenti che coniughino l’ecosostenibilità e la modernizzazione. Futuro legato all’esposizione di prodotti e creazioni artigianali per il centro fieristico in raccordo con associazioni e produttori fucensi in primis. Porte aperte a eco bonus e sisma bonus, una strumento eccezionale per l’economia locale: va potenziato l’ufficio comunale per velocizzare le procedure. Ricetta semplice per le competenze: mettere le persone giuste al posto giusto e concorsi ad hoc. Crua da potenziare, depurazione da ottimizzare e interporto da aprire.
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