Assegnazione dei pascoli: accolte sei domande su 28

L’AQUILA. Il Comune ha accolto solo 6 delle 28 domande di concessione pascoli montani. Lo si legge in una recente determina. In premessa è scritto che “con legge regionale del 2015, le concessioni...
L’AQUILA. Il Comune ha accolto solo 6 delle 28 domande di concessione pascoli montani. Lo si legge in una recente determina. In premessa è scritto che “con legge regionale del 2015, le concessioni in utenza delle terre civiche di pascolo sono gestite dai Comuni o dalle Amministrazioni separate di beni civici. La gestione dei demani civici a uso pascolativo rappresenta una forma di conservazione del territorio favorendo tra l’altro la qualità delle produzioni zootecniche e il benessere degli animali. I prati-pascolo assumono una grande importanza, sia dal punto di vista territoriale che ambientale, se si considera la loro azione positiva nei confronti dell’erosione dei terreni, della conservazione e dell’accumulo di sostanza organica nei suoli, della riduzione dei fenomeni di lisciviazione dei nutrimenti minerali, del miglioramento della struttura e della fertilità dei suoli. I pascoli costituiscono inoltre importanti spazi vitali per la fauna e un arricchimento di specie e comunità vegetali (biodiversità), oltre che elemento caratteristico del paesaggio rurale abruzzese. Il Comune, ad aprile 2021, ha provveduto a emettere l’avviso pubblico finalizzato alla concessione in utenza annuale dei pascoli del demanio civico dell’Aquila-capoluogo. Per l’anno in corso sono pervenute 28 richieste di concessione in utenza annuale di pascolo. A 21 istanze è stato disposto il pre-diniego per carenza del requisito della residenza all’interno dei territori ricompresi nel demanio dell’Aquila capoluogo; un’istanza è stata ritirata; 6 hanno avuto esito positivo. Pertanto le richieste di concessione in utenza annuale di pascolo che il Comune può accogliere sono in totale 6 per una superficie complessiva a pagamento di 536 ettari per la quale il canone complessivo che gli allevatori sono tenuti a pagare ammonta a 12.482 euro. Inoltre sono pervenute due domande di rinnovo della concessione da parte di due allevatori, nel demanio di Vio Spitillo, che hanno contenzioso pendente con l’Amministrazione per il rilascio dei terreni demaniali occupati abusivamente; per procedere alla riassegnazione dei pascoli, già utilizzati nelle precedenti annate si ritiene opportuno richiedere agli allevatori il pagamento di una somma di 4.000 euro a titolo di parziale anticipazione di quanto dovuto per le occupazioni. Va inoltre considerato che il nuovo Codice antimafia prevede l’obbligatorietà dell’informazione antimafia da richiedere nelle ipotesi di concessione di terreni agricoli demaniali che ricadono nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune, a prescindere dal loro valore complessivo, nonché su tutti i terreni agricoli a qualunque titolo acquisiti, che usufruiscono dei fondi europei; in caso di esito positivo da parte dell’informazione antimafia è prevista la revoca”.

