Assembramenti e niente mascherine, scattano i controlli

AVEZZANO. Un esposto contro gli assembramenti di persone, molte delle quali prive di mascherina, è stato presentato in Procura dai residenti di via della Pace ad Avezzano, strada principale del...
AVEZZANO. Un esposto contro gli assembramenti di persone, molte delle quali prive di mascherina, è stato presentato in Procura dai residenti di via della Pace ad Avezzano, strada principale del quartiere residenziale Scalzagallo a Nord della città. Un fenomeno di ordine sociale e di sicurezza sanitaria che ha spinto il sindaco Gianni Di Pangrazio a chiedere un immediato rafforzamento dei controlli da parte della polizia locale attraverso un pattugliamento fisso nella zona soprattutto dal tardo pomeriggio fino a notte inoltrata. «Numerosi cittadini, soprattutto giovani, sarebbero soliti ritrovarsi durante le ore pomeridiane, serali e notturne in via della Pace», lamentano gli abitanti di Scalzagallo. «Oltre a violare le norme che regolano la circolazione stradale e a disturbare la quiete pubblica, non usano le mascherine, non rispettano il distanziamento sociale e neppure il coprifuoco, attualmente in vigore in tutto il Paese dalle 22 alle 5».
Una segnalazione che ha allarmato non poco il primo cittadino di Avezzano – soprattutto a a fronte dell’emergenza sanitaria e dell’aumento di contagi riscontrato negli ultimi giorni in città – che ha subito informato il comando di polizia locale emanando una disposizione per la presenza fissa di una pattuglia visto che dopo il passaggio delle forze dell’ordine, i giovani in questione tornerebbero a riunirsi numerosi lungo via della Pace, intrattenendosi lì fino a notte inoltrata. Di Pangrazio chiede anche che vengano sanzionate le persone che non fanno uso delle mascherine e non rispettano il distanziamento sociale, ravvisando la necessità di assicurare il rispetto della normativa anti Covid al fine di scongiurare il propagarsi dei contagi, soprattutto dinanzi al dilagare delle varianti. (f.d.m.)
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