Assenteisti, in 18 dai giudici contabili

Si tratta dei dipendenti comunali coinvolti nell’indagine sui furbetti del cartellino. Sul fronte penale altre 15 archiviazioni
SULMONA. Ultimo atto giudiziario, ieri, per i dipendenti comunali coinvolti nell’inchiesta dei furbetti del cartellino, avviata tre anni fa dalla Guardia di finanza. In 18 sono comparsi davanti ai giudici contabili della Corte dei Conti per rispondere dei danni d’immagine ed erariali che avrebbero, con la loro condotta, causato al Comune di Sulmona.
Una lunga udienza iniziata di mattina e conclusa solo nel tardo pomeriggio nel corso della quale i 18 dipendenti, tramite i loro difensori, hanno ribadito l’infondatezza delle accuse, anche e soprattutto alla luce delle recenti archiviazioni disposte dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sulmona.
Ma i magistrati alle osservazioni degli avvocati della difesa hanno precisato che rimane fermo il principio secondo il quale il giudizio contabile è autonomo rispetto a quello penale.
Precisazione che ha raffreddato l’ottimismo con cui i dipendenti si sono presentati all’udienza di ieri mattina. Anche perché al termine del dibattimento il procuratore generale della Corte dei Conti ha confermatole richieste di risarcimento per tutte le posizioni, formulate in fase di citazione.
Al termine della discussione i giudici si sono riservati 60 giorni di tempo per far conoscere la loro decisione.
Questi i diciotto dipendenti ancora sotto giudizio: Marco Chiavari al quale viene contestato un danno erariale di 10.404,80, Patrizia Ciniglio (10.454,57), Rosanna D’Aurelio (10.208,72), Giovanni Del Signore (10.049,55), Armando Di Pietro (10.161,33), Antonella Di Placido (10.059,45), Sabrina Di Placido (10.212,40), Alessandro Ginnetti (10.254,80), Antonino La Porta (10.020,72), Rita Mastrangioli (10.512,75), Stefano Pezzella (10.815,69), Venanzio Piccoli (10.579,13), Mirella Santilli (10.057,45), Ivana Sfronsone (10.499,16), Anna Rita Spagnoli (10.337,75), Felicia Vanacore (10327,31), la dirigente del secondo settore Filomena Sorrentino, alla quale viene contestato un danno erariale di 38.216 euro, e infine l’ex segretario comunale Gianpaolo Santopaolo al quale la magistratura contabile ha chiesto un risarcimento di 70mila euro.
Intanto proprio ieri è stata notificata l’archiviazione, per quanto riguarda l’inchiesta penale, per altri 15 dipendenti. Si tratta di: Genny Amatangelo, Maria Teresa Teti, Patrizia Ciniglio, Rita Mastrangioli, Maria Oresta D’Altorio, Fabiana Salsedo, Rosanna D’Aurelio, Armando Di Pietro, Sabrina Di Placido, Alessandro Ginnetti, Carla Grossi, Anna Rita Spagnoli e Angelo D’Agostino per i quali si chiude definitivamente la vicenda, almeno sotto il profilo penale.
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