Assergi, terzo flop dell’asta per l’albergo abbandonato

7 Gennaio 2022

L’AQUILA. È andata deserta per la terza volta l’asta immobiliare relativa alla struttura alberghiera nei pressi di Assergi e a due passi dalla struttura esterna dei Laboratori di Fisica nucleare “di...

L’AQUILA. È andata deserta per la terza volta l’asta immobiliare relativa alla struttura alberghiera nei pressi di Assergi e a due passi dalla struttura esterna dei Laboratori di Fisica nucleare “di 70 camere (doppie, quadruple e bilivello) di cui 35 realizzate e 35 al grezzo per una superficie totale di 8177 metri quadrati, parte adibita a strade, parcheggi e verde pubblici”. La mega-struttura, costruita a metà degli anni Novanta del secolo scorso, e costata diversi miliardi di vecchie lire, non ha mai aperto. Una ventina di anni fa più della metà delle camere erano state arredate ma ladri e vandali nel tempo hanno fatto razzie di tutto ciò che è stato possibile portare via. L’albergo fu costruito da una società privata con soci originari dell’Aquilano e con interessi economici nella capitale. Da quanto risulta dalla perizia, che fa parte degli atti per la vendita all’asta, la giunta regionale con una delibera del 28 dicembre 1990 concesse al privato una somma vicina ai due miliardi di vecchie lire. Pare però che la società a un certo punto rinunciò al finanziamento investendo solo soldi suoi. L’idea iniziale era di realizzare un albergo in una posizione strategica: a due passi dai laboratori di fisica nucleare, a 5 minuti dalla funivia per Campo Imperatore , a 600 metri dall’uscita di Assergi dell’autostrada A24 , dentro il Parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga (la sede del Parco è a un paio di chilometri).
L’albergo occupa (tra edificio, parcheggi, verde pubblico, viabilità) un’area di oltre 25.000 metri quadrati. (g.p.)