Associazione riscopre il Chiassetto degli ebrei

17 Luglio 2016

L’AQUILA. L’associazione cittadina “Jemo ’nnanzi” ricorda che «nel luglio 2015 fu lanciata la proposta di restituire al Chiassetto degli Ebrei, posto a pochi metri dalla chiesa di San Flaviano, l’ant...

L’AQUILA. L’associazione cittadina “Jemo ’nnanzi” ricorda che «nel luglio 2015 fu lanciata la proposta di restituire al Chiassetto degli Ebrei, posto a pochi metri dalla chiesa di San Flaviano, l’antica denominazione. Era evidente che il Chiassetto indicava il luogo dove vivevano gli ebrei, dopo che giunsero in città alla fine del 1300, ma, successivamente, detta antica denominazione venne sostituita con “Chiassetto della prima Pinciara”. La nostra proposta si è concretizzata dopo aver seguito tutto l’iter burocratico».

«Come promesso a suo tempo», informano i promotori dell’iniziativa, «abbiamo fatto realizzare la relativa targa stradale, con le caratteristiche indicate dall’Ufficio Toponomastica del Comune, peraltro, con un bellissimo gesto che denota profondo senso civico, la ditta “Cialente Marmi”, da noi incaricata, ha inteso donare la targa alla comunità, senza chiedere remunerazione alcuna. Mercoledì 20 luglio (proprio il 20 luglio 1465 Ferdinando d’Aragona concesse agli ebrei aquilani uguali privilegi, grazie ed immunità già concessi a tutti i correligionari del Regno) ci vedremo in piazza Duomo per poi raggiungere Chiassetto degli Ebrei dove verrà scoperta la nuova targa».

Hanno annunciato la loro presenza il sindaco Massimo Cialente e l’assessore comunale Giovanni Cocciante. «Gli aquilani sono invitati a partecipare», concludono i rappresentanti dell’associazione che nel post-terremoto ha realizzato numerose iniziative.

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