Associazioni sportive infuriate

11 Marzo 2016

Sollecitano un incontro per avere spiegazioni sul mancato bando

AVEZZANO. Le associazioni sportive della città si uniscono e bussano alla porta dell’assessore Fabrizio Amatilli per chiedere chiarimenti in merito alla concessione della piscina comunale e delle altre strutture della città. È dal 2013 che si attende la firma dell’accordo tra il Comune di Avezzano e la Fin per l’utilizzo delle vasche di Borgo Pineta. Una concessione pronta e pubblicata sul portale istituzionale dell’Ente che però nessuno ha firmato. Dopo aver sollevato il caso, l’assessore allo Sport aveva fatto sapere che a breve sarebbe arrivato un bando di gara, in linea con l’ultima normativa, per affidare definitivamente la piscina. La notizia dell’utilizzo per tre anni della struttura da parte della Fin e di altre associazioni senza concessione ha fatto andare su tutte le furie i responsabili delle altre strutture avezzanesi costretti ogni anno a fare i conti con la crisi e con le tasse. Per questo i vertici di Pineta, Pinguino, Metrò, Harmony e Power swimming e altre strutture sportive della città si sono uniti e hanno fatto sapere all’assessore Amatilli che esigono una spiegazione su quanto accaduto. Le società sportive lamentano che la struttura sia stata utilizzata per tre anni senza alcun contratto tra il Comune e la Fin, e quindi a costo zero, mentre loro devono sostenere ogni anno spese sostanziose per andare avanti. L’assessore ha subito accordato un faccia a faccia con i delegati delle strutture sportive della città per poter così chiarire la vicenda e illustrare i passaggi del nuovo bando di gara che dovrebbe essere pubblicato nelle prossime settimane.

L’incontro è fissato per lunedì, alle 12, al Comune di Avezzano.

Sulla vicenda pende anche un ricorso al Tar che dovrebbe essere discusso nei prossimi giorni. (e.b.)

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