Assolta 42enne ladra seriale: era incapace di intendere

23 Aprile 2021

SULMONA. Passò prima nella yogurteria, poi nel negozio di occhiali, per finire il giro in una pizzeria. E in tutti e tre i negozi rubò l’incasso di giornata. Ieri la 42enne di Sulmona E.D.G., difesa...

SULMONA. Passò prima nella yogurteria, poi nel negozio di occhiali, per finire il giro in una pizzeria. E in tutti e tre i negozi rubò l’incasso di giornata. Ieri la 42enne di Sulmona E.D.G., difesa nel processo dall’avvocato Vittorio Masci, è finita davanti al giudice che l’ha assolta perché al momento dei fatti la donna era incapace di intendere e di volere.
Il giudice Francesca Pinacchio ha comunque adottato la misura restrittiva ordinando per la donna il ricovero, per due anni, in una struttura dove potrà essere assistita e curata. Era il 26 giugno 2018 quando, poco prima dell’orario di chiusura, la donna si era presentata nella yogurteria di viale Roosevelt, portando via il borsello della proprietaria che conteneva 1.500 euro, oltre ad assegni e carte di credito. Il tutto mentre la proprietaria e la dipendente erano intente nel laboratorio dell’attività. La 42enne fu rintracciata in tarda serata dalla polizia. Poco prima di fare il colpo nella yogurteria la 42enne ha tentato un furto anche in uno studio ottico e in un’altra attività del centro storico dove era riuscita a portare via pochi spiccioli.
Nel corso del processo il difensore della donna, l’avvocato Masci, attraverso la perizia medico-legale, è riuscito a dimostrare che la sulmonese, alla quale sono stati addebitati almeno 14 furti tra il 2018 e il 2019, non è imputabile, da qui la misura restrittiva del ricovero. (c.l.)