Assolto dall’accusa di oltraggio

11 Aprile 2019

Il 29enne riconosciuto innocente: non ha insultato i carabinieri

AVEZZANO. Non si è perpetrato il reato e viene assolto a distanza di quattro anni.
Protagonista di questa vicenda giudiziaria, A.D.L., 29 anni, di Carsoli, che era stato accusato di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiali.
I fatti risalgono all’11 aprile del 2015, quando A.D.L. si trovava agli arresti domiciliari per avere commesso una rapina.
Quel giorno, nel corso di un controllo di routine effettuato dai carabinieri di Carsoli, secondo l’accusa, l’uomo, allora 26 enne, se l’era presa con i militari offendendoli e dando in escandescenza.
Con la sentenza il giudice ha accolto la tesi difensiva, sostenuta dall’avvocato Gianluca Presutti, che ha rappresentato l’imputato nel procedimento penale.
Il legale ha infatti richiesto il rito abbreviato, evidenziando e dimostrando, poi, nel corso del dibattimento, come nel caso specifico fosse mancato l’elemento di reato, in quanto il ragazzo non si era opposto al controllo. Quanto all’oltraggio, invece, agli atti non esisteva la prova che le ingiurie rivolte dal ragazzo nei confronti dei militari fossero state percepite da terze persone, elemento questo indispensabile per la configurazione del reato in questione.
Una sentenza che arriva a quattro anni dallo svolgimento dei fatti. Soddisfazione è stata espressa dall’avvocato Gianluca Presutti, che aveva evidenziato fin da subito come il suo cliente, in quella situazione, non si fosse opposto all’attività delle forze dell’ordine.
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