Assunzioni Asl, no al concorso unico

9 Maggio 2019

Cisl e Uil si oppongono: «Ci sarà un allungamento delle procedure»

L’AQUILA. Cisl e Uil dicono "no" alla procedura concorsuale unica, disposta dalla Regione, per le assunzioni previste nella Asl aquilana e nelle altre aziende sanitarie abruzzesi. «Siamo nettamente contrari alla procedura unica regionale, stabilita e deliberata dalla giunta, per quanto concerne i concorsi della Asl dell'Aquila», dichiarano Michele Tosches, segretario provinciale Fp- Cisl, Gianfranco Giorgi, responsabile sanità Fp-Cisl e Antonio Ginnetti, della Uil. I due sindacati più rappresentativi, in termini numerici, dell'azienda sanitaria, hanno preso una dura posizione dopo l'annuncio dell'assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì dell'approvazione della delibera che prevede di unificare il percorso per l'assunzione di circa 500 dipendenti della Asl aquilana. «La Regione, con recente delibera», spiegano Tosches, Giorgi e Ginnetti, «ha stabilito di accorpare in una sola procedura concorsuale, e con una relativa unica graduatoria su base regionale, tutti i concorsi che dovrebbero essere espletati nelle Asl abruzzesi, compresa l'Azienda sanitaria aquilana. Decisione che, a nostro avviso, comporterà un allungamento evidente dei tempi per la definizione delle procedure stesse e, di conseguenza, degli organici in forza alle varie strutture sanitarie del territorio”. I sindacati lanciano l'allarme personale e parlano di criticità e carenze: «Rileviamo», proseguono Tosches, Giorgi e Ginnetti, «come la Asl dell'Aquila sia già in forte ritardo, rispetto alle altre, sulla tabella di marcia per l'inserimento in organico, in via definitiva, dei 103 lavoratori da stabilizzare, già approvato dalla Regione, e degli altri 424 per i quali vanno avviati i concorsi. Esiste una forte carenza di personale, più volte denunciata, che rischia di accentuarsi qualora non venga data all'azienda locale l'autonomia gestionale per poter procedere sia con le mobilità del personale che con i concorsi previsti e le relative stabilizzazioni». Gli uffici precisano che «al termine delle prove concorsuali la Asl capofila, riconosciuta la regolarità degli atti del concorso, approverà distinte graduatorie di merito per ciascuna delle Asl interessate alla procedura aggregata: le altre Asl, interessate alla stessa procedura, recepiranno la graduatoria di propria competenza».
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