Assunzioni part-time per 28 disoccupati

È un progetto finanziato dalla Regione per il reinserimento lavorativo di persone tra i 40 e i 50 anni
SULMONA. Un’opportunità per i meno giovani che hanno perso il lavoro e che hanno difficoltà per trovarne un altro. Reinserire i 40enni e i 50enni nel mondo del lavoro: è questo lo scopo del progetto Wake-up presentato ieri mattina dall’assessore alle Politiche sociali del comune di Sulmona, Annarita Di Loreto. L’iniziativa, finanziata dalla Regione con una prima tranche di 440 mila euro, prevede il reinserimento di 68 lavoratori da distribuire nei tre ambiti distrettuali sociali: quello Peligno che fa capo al Comune di Sulmona, quello dell’Alto Sangro e quello della Montagna Aquilana. Nel comprensorio di Sulmona saranno impiegati 28 lavoratori mentre gli altri 40 saranno equamente ripartiti tra l’Alto Sangro e i paesi dell’Aquilano. I lavoratori che hanno aderito a un apposito bando saranno impiegati in diverse attività che vanno da quelle di collaboratori di enti pubblici a quelle da svolgere in aziende private individuate dall’ente capofila dell’ambito distrettuale. I 68 lavoratori saranno assunti con contratto part-time per 5 giorni a settimana e percepiranno uno stipendio di 600 euro mensili. Tutto questo dopo aver seguito un periodo di formazione al lavoro. Numerose i settori nei quali saranno occupati: dalla collaborazione in uffici pubblici al lavoro di commesso in negozi di vicinato o contabili in aziende private. «Si tratta», ha spiegato l’assessore Di Loreto nel corso della conferenza stampa tenuta insieme a consiglieri e dirigenti comunali, «di un progetto sicuramente rilevante perché coinvolge persone che hanno superato i 40 anni di età e in una situazione economica difficile come quella dell’Abruzzo interno, dove incontrano problemi seri per ritrovare il lavoro che hanno perso». L’assessore Di Loreto ha annunciato che con un finanziamento aggiuntivo di 200 mila euro, sempre messo a disposizione dalla Regione, il Comune in qualità di ente capofila dell’ambito distrettuale sociale peligno, in tempi brevi sarà nella condizione di pubblicare un nuovo bando per altre assunzioni. Una boccata d’ossigeno per alcune famiglie che vivono il dramma della mancanza di lavoro.
«L’obiettivo finale di questi progetti», ha concluso Annarita Di Loreto, «è proprio quello di garantire una nuova occupazione ai disoccupati che rientrano in questa fascia di età in cui è complicato trovare lavoro».
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