«Assurdo asfaltare il campo dove giocava l’Oratoriana»
L’AQUILA. «Inaccettabile lo scempio apparso al campo sportivo dell’Oratorio salesiano». La critica arriva dal consigliere comunale Gianni Padovani. L’area sarà trasformata in due campi polivalenti...
L’AQUILA. «Inaccettabile lo scempio apparso al campo sportivo dell’Oratorio salesiano». La critica arriva dal consigliere comunale Gianni Padovani. L’area sarà trasformata in due campi polivalenti (basket e pallavolo) e un campo di calciotto in erba sintetica «perché», spiegano i Salesiani, «il campo per il calcio a 11 non era regolamentare e non avrebbe avuto le autorizzazioni necessarie per riaprire».
Ma Padovani (e altri ex frequentatori dell’oratorio) contesta. «Da mesi, ormai» dice, «in qualità di ex giocatore dell’Oratoriana e di rappresentante di un’intera generazione legata alle gesta di quel luogo di incontro, socialità e crescita, non solo sportiva, mi sono interessato alle vicissitudini legate alle sorti della struttura. Sorti fin da principio apparse non chiare e rassicuranti per quanti, come me, su quel campo hanno lasciato un pezzo di cuore, un retaggio della propria adolescenza. Il sentore di manovre e strategie di dubbia chiarezza relative alla ricostruzione del campo sono state da me palesate alle persone direttamente coinvolte dopo la tanto celebrata “inaugurazione a metà” del sito, a ottobre 2013. In occasione della riattivazione dello stabile fu reso pubblico l’auspicio dei Salesiani di recuperare anche il campo attraverso il ricorso a risorse interne oppure ad altre donazioni».

