Asta contestata, in salvo i beni del resort

1 Febbraio 2020

San Donato, i consulenti della Rio Forcella ottengono lo sgravio della cartella esattoriale che ha innescato il pignoramento

L’AQUILA. L’asta contestata sarà bloccata. Gli arredi del San Donato Golf&Resort attualmente sotto pignoramento, per un ammontare pari a 147mila euro, non saranno dunque ceduti a terzi nella vendita all’incanto già fissata per il 18 febbraio alle 10.
La conferma arriva da fonti della Rio Forcella spa, la società di capitali proprietaria del complesso immobiliare turistico di Santi di Preturo, un asset complessivamente valutato in 31 milioni di euro. I consulenti della società hanno ottenuto, come era nelle previsioni del presidente del circolo San Donato Golf, struttura annessa al Resort, l’ingegnere Paolo Cicchetti, lo sgravio della cartella esattoriale contestata, dalla quale era scaturito il procedimento di riscossione. Il provvedimento è stato già firmato e notificato alle parti interessate. Il passaggio successivo è rappresentato dalla notifica all’Agenzia delle entrate riscossione per l’annullamento dell’asta. Lo sgravio – vale a dire l’autocancellazione, da parte della pubblica amministrazione procedente, del proprio credito e, con esso, anche delle intimazioni al contribuente – interrompe le procedure di incasso del credito. Se il contribuente ha già pagato, ha diritto al rimborso della somma indebitamente corrisposta tramite lo stesso Agente della riscossione.
Il contenzioso tributario non ha interrotto, in ogni caso, le trattative avviate ormai da mesi con alcuni investitori – un gruppo dei paesi baltici e uno italiano – per negoziare la cessione, oppure la gestione, del complesso edilizio turistico nato negli anni attorno al nucleo centrale del campo da golf da 18 buche, che fu inaugurato nel 2002. L’intento della Rio Forcella spa è quello di assicurare un futuro a una struttura chiusa da un anno e mezzo, ma in attesa di un rilancio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA