Ateneo, ecco i primi nomi per la corsa al rettorato

26 Giugno 2018

Alesse e Parasiliti Collazzo sembrano in prima linea per succedere a Inverardi Senato accademico, l’ex consigliere comunale Perilli eletto tra i ricercatori

L’AQUILA. A poco meno di un anno dalle elezioni per il rinnovo della carica maggiore dell’Università dell’Aquila e alla luce dei primi risultati delle votazioni per il senato accademico e per i direttori di dipartimento, è ormai ufficialmente partito il toto-rettore. Due i nomi che sembrano maggiormente vicini alla candidatura, appartenenti come di consueto alle due maggiori aree dell’Università: il direttore uscente di Ingegneria industriale e dell’informazione e di Economia, Francesco Parasiliti Collazzo, e il collega Discab (Dpartimento di scienze cliniche applicate biotecnologiche), Edoardo Alesse, che ci aveva già provato nel 2007, poi sconfitto da Ferdinando di Orio. Proprio quest’ultimo, sarebbe il favorito, con la “benedizione” anche dell’attuale rettrice, Paola Inverardi, nominata il 6 giugno 2013 a seguito del confronto durissimo con Maria Grazia Cifone, e che per legge non potrà ricandidarsi. Anche la Cifone, che presto dovrebbe essere indicata alla guida della Scuola di Medicina, un raggruppamento interdipartimentale, avrebbe appoggiato la candidatura. La forza di Alesse sarebbe inoltre il “patto” tra i due dipartimenti dell’area medica: il Discab, appunto, e il Mesva (Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita dell’ambiente), alla cui guida è stato eletto Guido Macchiarelli, candidato unico, al posto dell’uscente Cifone. Un patto sancito dall’elezione in Senato accademico di due rappresentanti appartenenti ai due diversi dipartimenti: Enrico Perilli e Nadia Rucci, l’uno del Mesva e l’altra del Discab. L’accordo, fatto appunto per tirare la volata ad Alesse, permetterebbe al prof dell’area medica di avere a favore i docenti dei due dipartimenti, i più numerosi dell’Ateneo, e di vincere dunque con facilità le elezioni. Ma per le urne manca ancora un anno e nei prossimi mesi la situazione potrebbe anche stravolgersi. Intanto, ecco i dati degli eletti.
DIPARTIMENTI. Il direttore di Scienze Umane Simone Gozzano andrà a scadenza l’anno prossimo, confermato Angelo Luongo, per altri tre anni direttore di Ingegneria civile, edile architettura e ambientale. Guido Proietti prenderà il posto di Laura Tarantino che, da qualche tempo, era direttore ad interim di Ingegneria e scienze dell’informazione e matematica a seguito delle dimissioni di Bruno Rubino; Walter D’Ambrogio, invece, sarà direttore di Ingegneria industriale e dell’informazione e di economia, subentrando a Francesco Parasiliti Collazzo; a Scienze fisiche e chimiche, Adriano Filipponi sostituirà l’uscente Antonio Mecozzi. Al Mesva Macchiarelli, candidato unico, prenderà il posto dell’uscente Cifone; al Discab, invece, dopo una dura opposizione per la successione ad Edoardo Alesse, Roberto Giacomelli ha avuto la meglio su Marco Valenti.
SENATO. Sarà composto dal rettore e dai direttori dei sette dipartimenti. A loro si aggiungeranno gli altri eletti: Enrico Perilli e Nadia Rucci, l’uno del Mesva e l’altra del Discab, Vincenzo Stornelli del dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione e di economia, e Cinzia Casieri di Scienze fisiche e chimiche come rappresentanti del personale docente e dei ricercatori a tempo indeterminato. Per gli amministrativi Marco Angelini e Alessandro Di Cesare. Ogni dipartimento esprimerà un rappresentante, e così i ricercatori a tempo determinato e gli specializzandi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA