Attesa per il ricorso di Santilli e Piccone
C’è grande attesa intanto per l’udienza del 2 luglio in Cassazione in Cassazione (VI Sezione penale) in cui verrà discusso il ricorso presentato dal sindaco di Celano, Settimio Santilli e dall’ex...
C’è grande attesa intanto per l’udienza del 2 luglio in Cassazione in Cassazione (VI Sezione penale) in cui verrà discusso il ricorso presentato dal sindaco di Celano, Settimio Santilli e dall’ex vicesindaco Filippo Piccone. I due amministratori sono rimasti coinvolti nell’inchiesta, coordinata dalla procura di Avezzano, che ha portato all’arresto di 8 persone e a 56 indagati. Sia Santilli che Piccone sono attualmente sottoposti al divieto di dimora a Celano. Per il Riesame, che ha revocato gli arresti a cui entrambi erano stati sottoposti (Piccone in carcere e Santilli ai domiciliari), la misura del divieto di dimora del sindaco «è idonea a contenere il rischio di reiterazione di reati della stessa specie perché impone l’allontanamento dell’indagato dal contesto amministrativo e sociale in cui sono maturati i reati contestati». (p.g.)

