Attivata raccolta di abiti all’Aquila
Tante iniziative di solidarietà. Visite di delegazioni di Partito democratico e Lega
AVEZZANO. «Ognuno ha scelto il proprio giocattolo e guai chi lo tocca», commenta stanco, ma felice, il presidente di Croce rossa Abruzzo, Gabriele Perfetti, mentre gira tra le tende del campo 3 e 4 per controllare che tutto proceda per il meglio. Commuovono le immagini dei bambini che dall’Interporto arrivano nelle strutture di accoglienza di tutta Italia stringendo in mano il loro giocattolo preferito. Intanto, mentre il Comune di Avezzano chiude il centro di raccolta giocattoli, la Croce rossa dell’Aquila attiva una raccolta di abiti, giocattoli e beni per l’igiene personale esclusivamente nuovi. È possibile donare lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9 alle 12, in viale della Croce rossa 14. Occorre fare presto perché nei prossimi giorni altri verranno trasferiti nelle Marche tra le province di Macerata, Ascoli Piceno e Pesaro Urbino. Ieri, in visita al campo profughi, anche una delegazione del Pd e una della Lega. «L’hub di Avezzano ancora una volta mostra tutte le sue potenzialità in questo tipo di missioni», spiega il segretario del Pd Abruzzo, Michele Fina, «si può investire ancora di più per valorizzare questa vocazione, darle continuità e maggiori strumenti».
«Davanti a questo dramma il nostro auspicio resta che l’Europa sia in grado di rispondere prontamente al dovere politico e civile di aiutare queste persone», affermano i deputati leghisti William De Vecchis, Gianfranco Rufa e Francesca Gerardi, accompagnati dal consigliere comunale Tiziano Genovesi, «sostenendo delle politiche serie di appoggio ai Paesi di confine e gestione dei flussi migratori, tutelando anche gli Stati europei dalla minaccia terroristica». (f.d.m.)

