Attivato il primo corridoio universitario per rifugiati, borse di studio per 20 studenti
L’Ateneo dell’Aquila ha attivato il primo corridoio universitario per rifugiati. È arrivato ieri, dopo un periodo di quarantena trascorso in strutture protette, il primo studente vincitore del...
L’Ateneo dell’Aquila ha attivato il primo corridoio universitario per rifugiati. È arrivato ieri, dopo un periodo di quarantena trascorso in strutture protette, il primo studente vincitore del programma University corridors for refugees (Unicore) 2.0, un progetto promosso da dieci Atenei italiani con il supporto di Unhcr, Maeci, Caritas Italiana, Diaconia Valdese e con il contributo di diversi partner locali. Venti tra ragazze e ragazzi di diverse nazionalità, tutti titolari di protezione internazionale come rifugiati, hanno avuto l’opportunità di vincere una borsa di studio, giungere in Italia in condizioni di sicurezza e iscriversi a un corso di laurea magistrale in una delle Università aderenti. «Siamo davvero felici di accogliere questo nuovo studente», dichiarano i coordinatori del progetto, Francesca Caroccia e Luigi Gaffuri, referenti del rettore Edoardo Alesse (nella foto). «Si tratta di un ragazzo che presenta un curriculum davvero degno di nota e che aveva già conseguito una laurea nel suo Paese con il massimo dei voti, prima che le vicende politiche stravolgessero la sua esistenza». L’Università dell’Aquila già da anni accoglie studenti stranieri provenienti da Paesi e territori che non garantiscono la tutela dei diritti fondamentali. Tale politica di integrazione e di valorizzazione delle competenze è divenuta preciso obiettivo programmatico nel 2019, con la sottoscrizione del manifesto dell’Università inclusiva. Si tratta di una iniziativa promossa dall’Unhcr con cui l’Ateneo aquilano, insieme ad altri 38 Università italiane, si è impegnato a facilitare l’accesso dei rifugiati al sistema educativo con risorse e competenze adeguate. L’attivazione dei corridoi universitari costituisce dunque la prima linea di attuazione concreta del manifesto.(m.c.)

