Attività commerciali nel nucleo industriale

Via libera della Provincia alla variante che apre agli esercizi di vicinato. Recepite le osservazioni del Comune
SULMONA. È stata pubblicata sul Bura la variante al nucleo industriale che apre al commercio. La Provincia ha, infatti, dato il via libera al provvedimento approvato dal consiglio comunale lo scorso settembre. La Provincia ha quindi recepito le osservazioni avanzate dal Comune di Sulmona e ha respinto invece quelle della Cna e delle altre associazioni di categoria, non compatibili con quanto previsto dalle normative in materia. In sostanza, la novità riguarda la possibilità di inserimento – in ogni lotto – di un esercizio commerciale di vicinato. E ancora, è possibile la realizzazione, nelle aree con destinazione già commerciale, di strutture di vendita fino a 25 metri quadri, e l’ampliamento degli edifici esistenti secondo le premialità ammesse. Il vicesindaco Mariella Iommi ha più volte spiegato che gli immobili presenti nell’area industriale di Sulmona sono 153, di cui solo 27 non utilizzati e che non sono consentiti insediamenti commerciali con grande superficie di vendita, centri e parchi commerciali. Il provvedimento ha trovato il netto no dei commercianti del centro storico e della maggioranza delle associazioni di categoria, oltre che le critiche di Sbic. In particolare il consigliere Maurizio Balassone ha fatto più volte notare come il commercio all’area industriale vada a svilire ancor di più le attività del centro storico, compromettendo il già precario tessuto produttivo della città. (f.p.)
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