«Aula magna dell’Ateneo nei Granai dei Torlonia»

Il circolo dei Democratici di Avezzano ha presentato la proposta a D’Alfonso Il segretario Ceglie: «La facoltà di Giurisprudenza frammentata in troppe sedi»
AVEZZANO. I granai di palazzo Torlonia come aula magna per la sede cittadina della facoltà di Giurisprudenza.
Questa la proposta che il circolo del Pd di Avezzano ha illustrato al presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, in merito alla riorganizzazione del sistema universitario ad Avezzano. I democratici hanno incontrato il presidente all’Aquila per illustrargli l’idea. Attualmente la sede distaccata dell’Università di Teramo è ospitata nello stabile del centro per l’impiego di via Sandro Pertini ma l’intento è quello di trasferirla a palazzo Torlonia e nelle aule del Liceo Classico. I democratici hanno spiegato al governatore che l’università necessita di un’aula magna per la didattica e la soluzione migliore potrebbe essere quella di creare proprio all’interno dei vecchi granai le condizioni per lo svolgimento di lezioni e conferenze. In questo modo, grazie anche all’utilizzo degli uffici dei palazzi come aule per la didattica, secondo il segretario di circolo del Pd, Giovanni Ceglie, e tutto l’esecutivo nell’antica abitazione dei Torlonia potrebbe trovare posto un vero e proprio polo universitario con la facoltà di Giurisprudenza e quella di Agraria. Inoltre i democratici hanno suggerito a D’Alfonso di sistemare nei granai anche delle aule di specializzazione per le materie legate alle realtà locali come la Telespazio e L-Foundry per poter istituire così dei master in Astrofisica e Ingegneria. «L'incontro è stato molto positivo», ha commentato il segretario Ceglie, «il presidente ha voluto conoscere le condizioni degli stabili e gli è stato chiarito che anche se cambierà la destinazione d’uso la proprietà rimarrà sempre della Regione mentre tutti i lavori necessari saranno a carico del Comune. È un modo per poter “resuscitare” una facoltà molto importante per il territorio ma fortemente provata da questa frammentazione tra le diverse sedi. Il presidente D’Alfonso si è detto favorevole a questa nostra proposta per il rilancio della facoltà, ma si è preso del tempo per verificare se ci siano dei vincoli imposti dalla Soprintendenza nei granai». Nelle prossime settimane ci saranno dei nuovi incontri tra l’amministrazione comunale di Avezzano e il rettorato dell’Università di Teramo per definire la sistemazione delle aule dove si dovranno svolgere lezioni ed esami.
Eleonora Berardinetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA

