Aule provvisorie, scatta l’adeguamento

31 Luglio 2018

Pratola, lavori in via Codacchio per trasferire 150 alunni. L’ex assessore Fabrizi: «Scelta sbagliata»

PRATOLA PELIGNA. Concluso l’iter amministrativo per assicurare il trasferimento degli scolari da piazza Indipendenza a via Codacchio. Adesso vanno sistemati i nuovi locali. Le attività sono state messe in campo dall’amministrazione comunale di Pratola Peligna. «La necessità di traferire parte dei ragazzi nella nuova struttura», afferma il sindaco Antonella Di Nino, «nasce dall’esigenza, più volte sottolineataci dagli operatori della scuola, di mettere a disposizione dei ragazzi spazi più consoni».
Sono 150 gli scolari che dovranno andare nello stabile di via Codacchio, in una struttura di proprietà di una società privata a cui il Comune dovrà versare circa 50mila euro l’anno per l’affitto dei locali. Sulla scelta c’erano già state le proteste dell’opposizione del gruppo Pratola Insieme, formato dai consiglieri Alessandra Tomassilli e Salvatore Pizzoferrato, e dall’esponente del Movimento 5 Stelle, Maurizio Di Cioccio. Le proteste riguardavano non solo il costo per l’affitto, giudicato troppo elevato, ma anche il trasferimento dei bambini nei pressi di una strada molto trafficata. Inoltre, proprio per evitare spese ulteriori per le casse dell’amministrazione comunale, il gruppo Pratola Insieme aveva proposto di trasferire i bambini nella sede del Comune, al momento resa antisismica da recenti lavori e dotata di una viabilità più sicura. La richiesta, però, è stata bocciata dagli uffici tecnici che hanno rilevato problematiche dal punto di vista funzionale, economico e soprattutto per i consistenti lavori di adeguamento a cui la sede comunale dovrebbe essere sottoposta per accogliere i ragazzi di via Indipendenza.
«Conosco bene il territorio del comune», rimarca l’ex assessore all’Urbanistica, Fabrizio Fabrizi, intervenuto sulla vicenda, «e sono convinto che la scelta della nuova sede è uno sbaglio che esporrà i bambini a rischi, in un ambiente molto rumoroso, data la vicinanza con la trafficata provinciale e dove ci sono attività di altro tipo e molto diverse dalle scuole. Inoltre, credo che sulla questione si dovevano ascoltare prima i genitori per valutare meglio le esigenze delle famiglie».
L’istituto comprensivo Tedeschi di Pratola Peligna conta 626 studenti divisi tra scuole materne, elementari e medie. Ragazzi che dovrebbero essere ospitati tutti nel polo scolastico unico per il quale sono ancora in atto le procedure di gara; vi hanno preso parte 17 ditte, mentre i lavori per la demolizione dell’ex Itis, dove dovrebbe sorgere il nuovo polo, sono stati ultimati.
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