Aule sicure per 400 bimbi Oltre un milione al Comune

2 Giugno 2018

Interventi alla materna di Caruscino e per la primaria della frazione di San Pelino Prevista la progettazione della Giovanni XXIII. De Angelis: risultato importante

AVEZZANO. Un milione 120mila euro per l’adeguamento sismico e la messa in sicurezza di altre scuole: il Comune di Avezzano è risultato assegnatario di ulteriori finanziamenti del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica), nell’ambito del programma triennale 2018-2020 e del piano annuale 2018. Un importo di 320mila euro sarà destinato alla progettazione e all’esecuzione dei lavori della scuola materna di Caruscino. Edificio che accoglie due sezioni per complessivi 43 bambini. Un altro finanziamento da 500mila euro, sempre per la progettazione e l’esecuzione dei lavori finalizzati al miglioramento sismico, è destinato alla scuola primaria della frazione di San Pelino, un istituto che ospita 5 classi e 104 bambini. Il terzo e ultimo finanziamento riguarda la progettazione dell’intervento di adeguamento sismico dell’edificio della scuola primaria “Giovanni XXIII”, in via Di Lorenzo, per un importo di 300mila, su un importo totale richiesto per l’intervento di 3 milioni di euro. «Le restanti somme necessarie per la realizzazione dei lavori», spiega il dirigente comunale Sergio Pepe, «saranno rese disponibili nei successivi piani annuali non appena completata la progettazione».
L’edificio attualmente ospita 13 classi per complessivi 279 bambini.
«Ci arriva dal settore un’ottima notizia», commenta il sindaco Gabriele De Angelis, «il 31 maggio è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale una delibera di dicembre del 2017 che assegna al nostro Comune oltre un milione di euro per le scuole, così da garantire la sicurezza di 150 bambini di Caruscino e San Pelino, dando il via alla progettazione della primaria Giovanni XXIII. Un altro obiettivo raggiunto grazie all’ottimo lavoro del settore e del dirigente, l’architetto Sergio Pepe, un risultato importante che soddisfa l’esigenza di una crescita armonica ed equilibrata tra il centro della città, a oggi interessato da numerosi lavori di riqualificazione, e le frazioni, che sono sempre più popolose e che quindi vanno valorizzate esattamente allo stesso modo. Il settore dell’Edilizia scolastica, sotto la guida dell’assessore Chiara Colucci continua a lavorare con tempi serrati, con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli studenti e quindi la serenità delle famiglie».
Proprio l’altra mattina sono stati firmati due nuovi contratti di appalto per le scuole. Il primo relativo ai lavori di adeguamento alla normativa sismica dell’elementare Don Bosco. L’importo complessivo dell’intervento è pari a 500mila euro di fondi della ricostruzione. La struttura interessata ha una superficie di 374 metri quadrati, su due piani, in cui sono presenti 6 aule. La durata sarà di 180 giorni. Il contratto è stato stipulato con Costruzioni Lbc srl (capogruppo) e Palermini costruzioni srl (mandante).
L’altro contratto riguarda la scuola materna di via America (Borgo Angizia) ed è stato stipulato con Cataldi restauri e costruzioni srl (capogruppo), Euroimpianti tecnologici srl (mandante) e Dolmen legno srl (mandante). L’importo complessivo dell’intervento è pari a 1.220.000 euro, di cui 629,370 di finanziamento concesso dal Miur, con decreto interministeriale del 6 giugno scorso (mutui Bei) mentre la restante somma di 590.630 euro è finanziata con fondi del Comune. Si tratta di una struttura con tre sezioni, 90 alunni, con una superficie utile di 668,50 metri quadrati. L’edificio sarà in cemento armato con copertura in legno, ad alta efficienza energetica e prevede un ampio utilizzo di materiali ecocompatibili. La durata dei lavori è prevista in 222 giorni. (r.rs.)
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