Aumentano i contagi: ora sono ottanta

7 Settembre 2020

Sulmona. Due positivi anche nella caserma dei carabinieri. Salgono a 157 i casi registrati tra la Valle Peligna e l’Alto Sangro

SULMONA . La catena di contagi non si ferma più e fa registrare un nuovo picco con 11 casi accertati, tutti a Sulmona di cui tre (ma uno è incerto), tra i carabinieri della caserma di via Sallustio, con Sulmona che arriva alla considerevole cifra di 80 contagi. Oltre alla città peligna, ad essere più colpiti sono Bugnara e la frazione di Torre de’ Nolfi che registrano altri casi di Covid-19 dopo i tamponi a tappeto svolti sui residenti che avevano preso parte ai festeggiamenti in onore di San Rocco.
Alcuni positivi sono collegati con i rispettivi luoghi di lavoro, tra essi c’è anche uno che lavora nell’ufficio postale di Sulmona, nel quale scatteranno tutte le misure per il contenimento del contagio. «Si tratta di pazienti che si trovano a casa e in buone condizioni», sottolinea il sindaco, Giuseppe Lo Stracco. Un altro caso è stato accertato a Sulmona, legato a un ristorante della zona, sospeso nell’attesa della stabilizzazione del quadro epidemiologico, dopo che un’addetta alla cucina aveva segnalato sintomi sospetti. Salgono quindi a 157 i casi registrati in Centro Abruzzo in questa terza fase dell’emergenza pandemica, quattro dei quali riferiti all’area sangrina e gli altri 153 a quella peligna. La buona notizia è arrivata per la comunità di Cansano con i tamponi negativi che fanno riferimento alla “Locanda”, autosospesa dai proprietari a titolo precauzionale dopo che un giovane di Pettorano sul Gizio risultato positivo aveva avuto alcuni contatti in paese dove c’è anche la fidanzata. Sempre ieri tutti gli operatori del pronto soccorso sono stati sottoposti a tampone dopo il caso di positività riscontrato l’altro giorno su una operatrice sanitaria. Fibrillazione anche nella caserma di via Sallustio con il terzo carabiniere positivo che dovrà ripetere il tampone dopo l’esito incerto. Sono tante le persone in quarantena vigilata che devono sottoporsi a tampone o ripeterlo dopo la prima positività. E il reparto del pre triage che può contare solo su pochissime unità rischia di andare in tilt. L’assessore alla sanità aveva promesso rinforzi, promesse ad oggi non mantenute. E già oggi ci sarà un superlavoro da svolgere con tutti i carabinieri del radiomobile da sottoporre a tampone, testare i pazienti nuovi sospetti, ripetere gli esami ai pazienti Covid in attesa di negativizzazione e affrontare le emergenze.
MAPPA DEL CONTAGIO. Sulmona 80, Bugnara 32, Pettorano sul Gizio 24, Pratola Peligna 9, Introdacqua 5, Pacentro 1, Scanno 1, Corfinio 1. Totale 153 casi nell’area peligna. Pescasseroli 3, Scontrone 1 per un totale di 4 casi nell’area sangrina.