Aumenti del 140% per gli agricoltori Allarme del Cospa

7 Ottobre 2014

PRATOLA PELIGNA. Consorzio di bonifica con l’acqua alla gola: stangata per gli agricoltori. L’amministrazione dell’ente con sede a Pratola Peligna potrebbe decidere di aumentare la tassa di bonifica...

PRATOLA PELIGNA. Consorzio di bonifica con l’acqua alla gola: stangata per gli agricoltori. L’amministrazione dell’ente con sede a Pratola Peligna potrebbe decidere di aumentare la tassa di bonifica del 140%. Batosta che al momento sarebbe prevista nei territori di Capestrano e Ofena. Ma non si escludono aumenti anche per altre zone. A lanciare l’allarme è Dino Rossi del Cospa, associazione degli allevatori che chiede il commissariamento dell'ente. «Il nuovo consiglio di amministrazione», afferma in una lettera indirizzata all’assessore regionale Dino Pepe, «costa ai consorziati 55mila euro all’anno. Ora, si vogliono altri soldi dalle aziende agricole e dai pensionati proprietari. Persone che in alcuni casi hanno una pensione di 500 euro al mese. L’intervento riguarda i consorziati dei comuni di Ofena e Capestrano». Una disparità che ha dato la stura per richiamare anche vecchi e nuovi problemi. «L’amministrazione», continua, «non è stata in grado di accedere a finanziamenti per modernizzare le infrastrutture e ridurre le spese. Non si è preoccupato di mettere in funzione la centrale idroelettrica di Corfinio, ferma da venti anni e costata oltre un miliardo di vecchie lire. Centrale che avrebbe potuto limitare il pesante buco di bilancio ridotto solo negli ultimi anni. Al contrario l’ex consorzio del Tirino produce 2 milioni di kw/h l’anno, di cui un terzo è utile per il sollevamento delle acque, il resto produce un incasso di circa 150 mila euro. A questo punto chiediamo all’assessore di commissariare l’ente per scongiurare un salasso ad una categoria in forte difficoltà».

Crisi e ridefinizione della politica agricola comune saranno al centro di un convegno voluto da Confagricoltura L’Aquila. Appuntamento oggi alle 15 nella sala convegni di Sviluppo Italia a Sulmona. L’iniziativa per trattare gli argomenti relativi a “Le scelte culturali, la figura dell’agricoltore attivo e i pagamenti accoppiati”.

Federico Cifani

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