Aumenti delle tessere nel mirino dei sindacati
L’AQUILA. «Una scelta infelice, per un’azienda che a oggi non ha nessuna certezza di poter essere pronta all’avvio della stagione». Cgil e Uil criticano la decisione del Centro turistico di aumentare...
L’AQUILA. «Una scelta infelice, per un’azienda che a oggi non ha nessuna certezza di poter essere pronta all’avvio della stagione». Cgil e Uil criticano la decisione del Centro turistico di aumentare le stagionali e ricordano che nel frattempo i dipendenti non ricevono lo stipendio, «per questioni burocratiche irrisolte».
Per Domenico Fontana (Filt-Cgil) e Primo Cipriani (Uilt-Uil), «il Centro turistico ha bisogno di un amministratore a tempo pieno, con mandato chiaro e visione complessiva. Permane inascoltata la richiesta del personale di avere una figura di direzione, che sia un punto fermo di coordinamento dell’azienda e che garantisca continuità amministrativa. Intanto, chi politicamente ha assunto la responsabilità di gestire la partecipata, ancora non determina la condizione perché la concessione regionale possa proseguire a essere affidata al Ctgs, con ricadute sulla quantità di risorse disponibili per la gestione del trasporto pubblico a fune. Insomma tutto cambia perché tutto rimanga immutato, con una rappresentazione esterna che continua a infangare la dignità di chi nonostante tutto continua a fare il proprio dovere». (r.s.)
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