Aurora lascia la roulotte: ha una casa tutta sua

Montereale, associazione reatina promuove gara di solidarietà per sostenere una famiglia in difficoltà
MONTEREALE. Da Colleposta di Accumoli a Castiglione di Montereale (1200 metri di altitudine) per scampare al terremoto. Dalla tenda di Roccasalli al duro inverno in roulotte con la neve. Ma Aurora non ha mai perso il sorriso. E con lei i genitori e il fratello, con cui va a scuola a Montereale. Ora, a due mesi dal Natale, il regalo di una casa vera, tutta sua.
La storia di Aurora, 14 anni, una bambina speciale, seguita da un’assistente domiciliare, ha mobilitato volontari, enti e benefattori da tutta Italia. L’associazione “La Via del Sale”, nata dopo il terremoto di Amatrice per iniziativa di un gruppo di giovani, e presieduta dalla 19enne di Cittareale Elisa Aloisi, ha così messo una “bandierina” anche nell’Aquilano. Dopo aver realizzato 31 case provvisorie (per gli sfollati di Lazio, Marche e Umbria), a Castiglione è stata inaugurata ieri, con una cerimonia intima e familiare, una casa vera. Sul terreno edificabile della famiglia, superando una serie di ostacoli burocratici, è stata realizzata un’abitazione senza barriere architettoniche grazie a una raccolta fondi che ha permesso di raggiungere la somma di 85mila euro interamente impiegata a questo scopo. Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi e i componenti dell’associazione.
«La storia di questa bambina ci ha dato una carica incredibile», racconta il vicepresidente Valerio Capraro. «La disponibilità del terreno è stata determinante. Ci ha permesso di percorrere una strada per una sistemazione duratura. Abbiamo lanciato un progetto on line che ha trovato molti sostegni. In poche settimane abbiamo raggiunto la cifra necessaria e abbiamo selezionato una ditta marchigiana che ha realizzato una casa di 70 metri quadrati. C’è da dire», prosegue il volontario, «che questa casa costa meno di quelle provvisorie che lo Stato sta realizzando nelle aree terremotate: 1315 euro al metro quadro a fronte dei 1650. Voglio ringraziare il Comune di Montereale e il sindaco Giorgi per la grande disponibilità per questa causa, il Genio civile dell’Aquila per aver accolto la procedura di emergenza e tutti coloro che hanno donato, da tutta Italia, partecipando al progetto della casa di Aurora, che ora è realtà».(e.n.)
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