Autisti aggrediti, protesta la Lega

Il caso sul bus Avezzano-L’Aquila. De Santis: «Misure radicali contro le baby gang»
L’AQUILA. Sull’aggressione all’autista e a un dipendente di un mezzo della Tua, avvenuta ad Avezzano, al terminal di piazzale Kennedy, interviene la Lega Abruzzo, con il suo portavoce regionale Francesco De Santis, anche assessore al Comune dell’Aquila. Il pullman in questione era diretto proprio verso il capoluogo. I due dipendenti sono stati aggrediti da una baby gang. L’episodio, che tanto sta facendo discutere, è accaduto venerdì scorso. «Un fatto di una gravità enorme», sottolinea De Santis, «che purtroppo non è, e temiamo non resterà, un fatto isolato. Negli ultimi mesi sono sempre più frequenti le aggressioni ai danni di dipendenti del servizio di trasporto pubblico locale e regionale causate da baby gang di stranieri, spesso minorenni. La situazione sembra peggiorare di settimana in settimana con i cittadini abruzzesi che percepiscono ormai chiaro l’odio di chiara matrice razzista che questi giovani stranieri, quasi sempre originari del nordafrica, nutrono nei nostri confronti. Come Lega solleciteremo il governo regionale e la dirigenza della Tua a prendere le misure più radicali per garantire la sicurezza dei propri autisti ed operatori. Ora più che mai», conclude De Santis, «si fa sentire l’importanza del lavoro da ministro degli Interni di Matteo Salvini, che sta affrontando un processo incredibile per aver tentato, mentre era al governo, di impedire lo sbarco di questi piccoli delinquenti in Italia».
Oggi in prefettura è in programma un vertice alla presenza dei dirigenti della Tua.

