Auto Asl toglie il parcheggio a un disabile

2 Marzo 2017

La denuncia di Carabia: «L’uomo ha detto che era del direttore sanitario». Di Biase: «Non ho autisti»

SULMONA. Sta per parcheggiare al posto riservato agli invalidi nell’area di sosta dell’ospedale, quando vede occupare lo stallo da un’auto della Asl. Si avvicina a chiedere di lasciare libero il posto, ma l’uomo scende e se ne va. Così Walter Carabia ha deciso di affidare tutta la sua rabbia e delusione per quanto accaduto ieri all’esterno dell’Annunziata a un post su Facebook.

«Arrivo in ospedale, zona pronto soccorso, davanti a me parcheggia un tipo nel posto dei disabili. Gli chiedo gentilmente di lasciare la sosta libera, visto che lui non è disabile. Mi risponde che è la macchina del direttore sanitario, parcheggia e se ne va».

Ma il racconto sul social prosegue: «L’uomo, credo un autista della Asl, mi risponde di chiamare i carabinieri. Certe persone vanno rieducate alle norme stradali, civili e morali». Da parte sua il direttore sanitario, Tonio Di Biase, chiamato al telefono, fa sapere di non avere auto della Asl in dotazione, né autisti. «La mia macchina è nera», replica Di Biase, «e non ho alcun autista. Non so chi sia la persona a cui fa riferimento il signor Carabia». Ma Di Biase va oltre e si dice pronto al confronto: «Sono aperto al confronto e potete riferire al signor Carabia che può venire a parlare con me. Così capiremo meglio tutta la questione».

Al di là della singola vicenda, l’episodio chiama in causa ancora una volta l’annosa carenza di posti auto al parcheggio dell’ospedale, anche per i disabili. Come denunciato proprio dal Centro nei giorni scorsi, dopo la segnalazione della signora Grazia Berardinangelo, che non era riuscita a parcheggiare con suo marito e suo figlio disabili. La carenza di posti auto è da sempre un grave problema per pazienti, utenti dell’ospedale, familiari e accompagnatori. Mancanza che oggi, col cantiere aperto del nuovo ospedale, si acuisce, visto che i posti liberi del parcheggio custodito sono diminuiti, per fare spazio ai lavori.

Secondo la direzione sanitaria, non arriverebbero a 200 i parcheggi disponibili al di là della sbarra di ingresso del parcheggio custodito. A questi vanno aggiunti i circa 120 stalli sul piazzale Barbara Amicarelli, che si trova di fronte all’ospedale, e un altro centinaio di posti nell’area antistante, incustodita e asfaltata solo in parte.

Insomma, sommando il numero di posti, nelle varie aree che circondano l’ospedale, non si arriva a 500.(f.p.)

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