Auto contro cinghiale Regione paga i danni

L’AQUILA. Una recente sentenza del tribunale dell’Aquila dà il via libera al risarcimento di un automobilista che ha impattato con l’auto contro un cinghiale. «Il tribunale dell’Aquila», fanno sapere...
L’AQUILA. Una recente sentenza del tribunale dell’Aquila dà il via libera al risarcimento di un automobilista che ha impattato con l’auto contro un cinghiale.
«Il tribunale dell’Aquila», fanno sapere dallo studio legale Accettella di Francavilla al Mare, «ha condannato la Regione Abruzzo a risarcire un conducente di oltre 15.000 euro per i danni subiti alla propria autovettura, in conseguenza dell’impatto con un cinghiale. Il fatto è avvenuto lungo la statale 153 nel territorio comunale di Capestrano, nella mattinata del 16 gennaio 2019, alle ore 9,30 circa. La sentenza, inserendosi nell’orientamento giurisprudenziale dominante, ribadisce la responsabilità dell’ente regionale ai sensi dell’articolo 2043 del codice civile. In tale quadro, la difesa è riuscita a dimostrare la sussistenza non soltanto dell’elemento oggettivo (condotta-nesso causale), ma anche di quello soggettivo, consistente in un comportamento colposo ascrivibile all’ente pubblico, nello specifico, la mancata affissione della segnaletica di pericolo e la condotta omissiva inerente alla gestione della fauna selvatica. Infatti, dall’istruttoria emergeva la prevedibilità dell’evento dannoso, posto che in diverse occasioni erano stati segnalati sinistri da fauna selvatica sul medesimo tratto di strada, collocato, oltretutto, all’interno dell’Ente Parco. Tale pronuncia va ad aggiungersi alle numerose sentenze favorevoli, ottenute dallo studio Accettella in questo campo, in particolare, quelle dei giudici di pace di Chieti e Lanciano, nonché del tribunale dell’Aquila (anche in sede di appello), che hanno, ormai, cristallizzato il principio della legittimazione passiva della Regione Abruzzo».
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