Auto d’epoca alla Coppa del Gran Sasso

L’AQUILA. Da anni l’Aci L’Aquila, con la collaborazione dell’Associazione Ruote d’Epoca Aquilane, organizza la rievocazione della Coppa del Gran Sasso d’Italia, storica gara automobilistica che ha...
L’AQUILA. Da anni l’Aci L’Aquila, con la collaborazione dell’Associazione Ruote d’Epoca Aquilane, organizza la rievocazione della Coppa del Gran Sasso d’Italia, storica gara automobilistica che ha visto l’esordio nel 1929 e la partecipazione dei più grandi piloti del periodo. Anche quest’anno, per problemi relativi al Covid, il numero dei partecipanti è stato limitato a circa 46 equipaggi, giunti da Roma, Ascoli Piceno, Pescara, Sulmona, oltre ai soci della stessa associazione. Le vetture di svariati modelli, da quelle sportive come Lancia Fulvia Zagato del 1972, Alfa Romeo GT 1750 del 1968, Alfa Romeo Touring del 1965, le eterne rivali dei rally Lancia Delta Integrale e Toyota Celica Turbo 4WD, a quelle eleganti come lancia Appia 1 e 2 serie rispettivamente del 1957 e 1961, Fiat 1500 Vignale del 1964, Citroen Traction Avant del 1955. Il ritrovo è avvenuto in piazza Duomo. All’interno della manifestazione, negli ultimi anni, è stata inserita anche la Coppa Città dell’Aquila dedicata, nelle ultime due edizioni, al compianto presidente dell’Associazione Ruote d’epoca Aquilane Gildo De Rubeis.
Gli equipaggi hanno percorso circa 80 km, in un itinerario che ha toccato anche le frazioni di Tempera, Paganica, Camarda, Assergi, Filetto e Pescomaggiore.
La Coppa Città dell’Aquila ha visto al primo posto Bruno Antonetti su Innocenti Mini Cooper del 1972; secondo Pierluigi Angelone su Fiat 1500 Vignale del 1964; terzo Maurizio Barone su Fiat 500 L del 1970. La Coppa del Gran Sasso d’Italia, invece, ha toccato i borghi di Santo Stefano di Sessanio, Castelvecchio Calvisio, Calascio e Barisciano per circa 130 chilometri. Sul podio si è confermato al primo posto Bruno Antonetti; al secondo posto Maurizio Barone; terzo Maurizio Cingolo su Lancia Appia 1 serie del 1957; quarto Daniele Marini su Fiat 850 coupé del 1969; quinto Marco Marini su Alfa Romeo Duetto.
«Vogliamo ringraziare tutti coloro che si sono prodigati per la realizzazione dell’evento», dice il presidente dell’Associazione Ruote d’Epoca Aquilane Gianfiore Serone, «in particolare l’Ac L’Aquila, la Fondazione Carispaq e la Bper Banca che, con il loro contributo, hanno reso possibile la rievocazione di questa storica manifestazione».

