Auto in fiamme, 100 firme: «Più vigilanza nel quartiere»

20 Luglio 2022

I residenti chiedono interventi al sindaco: le telecamere sono una priorità Ma arriva già la risposta delle forze dell’ordine con pattugliamenti più intensi

SULMONA. Cresce il numero di persone che ha firmato la petizione per avere più sicurezza nell’ormai famigerato quartiere degli incendi. Al momento sono oltre 100 i cittadini che hanno chiesto al sindaco Gianfranco Di Piero immediati provvedimenti per consentire «una quotidianità più tranquilla e senza l’assillo e la paura di vedere la propria auto andare a fuoco». E le prime risposte dovrebbero arrivare già dai prossimi giorni con l’adozione di importanti provvedimenti.
LA VIGILANZA AUMENTA
Ma i primi a rispondere alle lamentele e ai timori dei residenti sono stati polizia e carabinieri che, negli ultimi giorni, hanno intensificato i pattugliamenti nell’area tra via Avezzano, via Cappuccini e viale XXV Aprile. Una sorta di presidio costante per tenere sotto controllo i movimenti sia dei residenti che delle persone e delle auto in transito nel quartiere. Una presenza della forza pubblica che oltre a costituire un effetto deterrente ha fatto sentire i residenti più tranquilli tanto che, l’altra sera, una donna ha telefonato al centralino dei carabinieri per ringraziare della presenza costante delle divise nel quartiere.
LE RICHIESTE
Tuttavia le richieste contenute nella petizione consegnata al sindaco riguardano anche altri fronti. Gli oltre cento firmatari chiedono di effettuare la pulizia dell’area tra le palazzine Ater e la variante alla statale 17, invasa dalla vegetazione, che costituisce un ottimo nascondiglio per i malintenzionati. Ma anche rendere agibili i parcheggi attorno ai fabbricati, sistemare in un luogo più sicuro e accessibile i mastelli della raccolta differenziata. Realizzare un nuovo impianto antincendio con terminali e bocchette a disposizione di tutti i fabbricati, nonché barriere antineve per l’inverno. Anche se la richiesta prioritaria è quella di dotare il quartiere di una quindicina di telecamere di videosorveglianza da integrare con quelle già istallate da alcuni residenti grazie alle quali è stato possibile offrire alle forze dell’ordine molti riscontri sugli episodi di microcriminalità avvenuti nella zona. Soprattutto nell’ultimo incendio che si è verificato ai primi di luglio quando è stata data alle fiamme una Fiat 500L da poco acquistata di proprietà di una donna residente in una palazzina lungo via XXV Aprile.
L’INCHIESTA
Una vicenda che, al momento, vede indagata una donna, sospettata di aver organizzato l’atto doloso nei confronti della vicina di casa. Le indagini sono portate avanti dalla polizia che ha messo nel mirino altri due giovani, una delle quali molto vicina alla donna indagata. Nel corso della perquisizione domiciliare, oltre al telefonino e ad altri oggetti ritenuti interessanti, i poliziotti hanno sequestrato una maglia che sarebbe molto simile a quella indossata dalla persona ripresa dalle telecamere di un privato, mentre appiccava il fuoco alla Fiat 500L. Nei prossimi giorni, sulla vicenda, dovrebbero esserci sviluppi.
TAGLIO DI ALBERI
In attesa di rispondere alle richieste contenute nella petizione, il Comune, con l’aiuto fondamentale dei vigili del fuoco, ha proceduto ieri mattina, alle potature dei rami lungo via della Circonvallazione Occidentale, all’altezza di Porta Romana, che impedivano la visione del semaforo e costituivano una situazione di potenziale pericolo. Con l’ausilio dell’autoscala, e mentre una pattuglia della polizia locale regolamentava il traffico, i pompieri hanno tagliato i rami.
CONSIGLIO COMUNALE
È stato convocato per lunedì prossimo, alle 15, il consiglio comunale di Sulmona sul bilancio di previsione 2022/2024. In apertura di seduta si procederà al riconoscimento della cittadinanza onoraria alla Polizia di Stato, come venne annunciato dal sindaco Di Piero il mese scorso in occasione delle celebrazioni per il centenario del commissariato di Sulmona. L’assise civica dovrà, poi, approvare il piano delle alienazioni degli immobili ed il programma triennale delle opere pubbliche. All’esame del consiglio, inoltre, il regolamento per l’istituzione e la disciplina dell’imposta di soggiorno ed il Documento unico di programmazione. Dopo aver approvato il bilancio di previsione, all’ultimo punto all’ordine del giorno è stato inserito il recepimento della determina della Regione Abruzzo relativa al Paur (Provvedimento autorizzativo unico regionale) del Cogesa.