Autoparco comunale: progetto più vicino per realizzare gli uffici

Nuova sede per la Polizia municipale e la protezione civile Primo lotto di via Carabba, scelto il vincitore del concorso
L’AQUILA. Il Comune, con una determina, ha scelto il vincitore del concorso di progettazione relativo alla realizzazione del primo lotto della cosiddetta sede unica comunale (in origine la giunta Cialente così l’aveva concepita, la giunta Biondi l’ha in parte ridimensionata) nei pressi della stazione ferroviaria dove troveranno posto l’autoparco, la polizia municipale e le strutture di Protezione civile. Il concorso di progettazione (al quale hanno partecipato 5 concorrenti che si divideranno il premio di 100.000 euro di cui 50.000 al primo classificato) è stato vinto “dall’operatore economico Rtp (da costituirsi) composto da: architetto Giuseppe Tempesta (mandatario capogruppo), ingegner Mario Centofanti (mandante), ingegner Antonello Salvatori (mandante), ingegner Paolo Paolucci (mandante), Ruggieri Ingegneria (mandante), architetto Federica Tresca (mandante), ingegner Martina Mattei (mandante), dottor Sergio Nannicola (mandante). A seguito del reperimento delle risorse finanziarie”, si legge ancora nella determina, “al vincitore sarà affidato, con procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando, l’incarico per la redazione della progettazione definitiva ed esecutiva, del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, della direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione”. Il costo previsto per l’opera è di circa 13 milioni. Nel progetto di fattibilità che risale al 2018 era scritto che l’ex autoparco “in via Rocco Carabba sarà sede dei settori ambiente e protezione civile, opere pubbliche e sport, polizia municipale, sicurezza stradale. E poi: uffici segreteria e affari generali, nuclei di polizia stradale e pronto intervento, emergenze e piano neve, vigilanza ricostruzione post sisma, vigilanza edilizia, ambiente, commercio e degrado urbano. Nella nuova struttura si intendono ubicare le funzioni istituzionali preposte e competenti per l’attuazione delle direttive dell’amministrazione per la costituzione di un apparato di uffici con peculiare operosità in ordine alle attività di Protezione civile e di controllo del territorio. Nel complesso, unitamente al nuovo autoparco, saranno realizzati un edificio direzionale, nonché spazi di servizio, destinati ad allocare i seguenti servizi e uffici dell’ente”.
FUNZIONI
“L’autoparco comunale”, si sottolineava nel progetto di fattibilità, “è costituito dall’insieme di veicoli, mezzi operativi e mezzi di trasporto di proprietà comunale nonché da quelli affidati in uso al Comune. L’Ufficio Autoparco svolge funzioni di coordinamento generale per la gestione del parco veicolare dell’ente, inclusa la programmazione degli acquisti, definisce i contrassegni di identificazione dei veicoli, emana circolari interne sull'uso del parco veicolare, provvede alle spese per le tasse automobilistiche, cura i rapporti con le ditte fornitrici dei carburanti per autotrazione, svolge procedure accentrate per l’acquisto, la vendita, il noleggio di veicoli o per le loro manutenzioni ordinarie e straordinarie, supervisiona la regolare tenuta dei libretti di viaggio e gestisce l’assegnazione temporanea dei veicoli”.
UFFICIO PROTEZIONE CIVILE
L’ufficio di Protezione civile “appartiene al Settore opere pubbliche ed è organizzato in tre microstrutture: Nucleo prevenzione rischi e comunicazione; Nucleo operativo e gestione emergenze; Nucleo coordinamento volontari di Protezione civile.
SETTORE POLIZIA MUNICIPALE
Nella nuova struttura ci saranno gli uffici della polizia municipale, “il principale strumento ordinario di regolazione di ciò che avviene nello spazio pubblico della città”. Nel progetto sono previste anche una sala plenaria (spazio da collocare in relazione all’ingresso del complesso al fine di fruire dei servizi comuni di accoglienza, di soggiorno e di controllo), una sala riunioni “che dev’essere oscurabile per consentire proiezioni e fornita di sistemi di diffusione sonora e multimediale”. Infine caffetteria e sala Cral.

