Autovelox in galleria, caos e proteste
AVEZZANO. Traffico e caos sull’ex superstrada del Liri per la presenza dei rilevatori di infrazioni. I moderni sistemi che immortalano gli automobilisti che guidano non rispettando le norme del...
AVEZZANO. Traffico e caos sull’ex superstrada del Liri per la presenza dei rilevatori di infrazioni. I moderni sistemi che immortalano gli automobilisti che guidano non rispettando le norme del codice della strada stanno creando difficoltà alla viabilità. Da diverse settimane, infatti, i rilevatori di velocità sono stati posizionati lungo l’ex superstrada che collega Sora ad Avezzano e monitorano tutto quello che accade. Gli automobilisti e i camionisti che si muovono tra il Lazio e l'’bruzzo sanno che prima di entrare nella galleria del Salviano il limite è di 70 chilometri orari, mentre all’interno e subito dopo il tunnel il limite scende a 50.
In molti quindi si trovano a frenare, spesso anche bruscamente, dentro alla galleria per decelerare e non superare una volta fuori il limite di velocità. Questo modo di guidare, però, sta creando problemi alla viabilità soprattutto per le lunghe code che si creano nel tratto della galleria del Salviano e all’uscita della stessa dove la strada si ristringe da quattro a due corsie.
«Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni in merito», ha spiegato il vicesindaco di Civitella Roveto, Pierluigi Oddi, «in particolare dagli automobilisti che si ritrovano spesso in coda con i tir nel tratto della galleria del Salviano».
La sicurezza dell’ex superstrada del Liri è stata sempre al centro di numerose diatribe tra l’Anas e le amministrazioni locali soprattutto a causa dei numerosi incidenti registrati. Proprio a settembre dello scorso anno, poco prima della galleria del Salviano, madre e figlia di Capistrello (Martina Bucci di 29 anni e la madre Nicolina Palleschi di 55) persero la vita mentre tornavano a casa. (e.b.)
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