Autovelox sull’ex superstrada Buffone: ragioni di sicurezza
BALSORANO. «Gli automobilisti che sfrecciano sulla ex superstrada del Liri, superando di molto il limite di velocità, devono sapere che ci sono controlli. Ci sono stati troppi morti». È la replica...
BALSORANO. «Gli automobilisti che sfrecciano sulla ex superstrada del Liri, superando di molto il limite di velocità, devono sapere che ci sono controlli. Ci sono stati troppi morti». È la replica del sindaco di Balsorano, Antonella Buffone, al collega di Morino, Roberto D’Amico, che l’ha accusata di far cassa dopo la comparsa di un autovelox sulla Statale 690. «Ci sono altre modalità per fare cassa» prosegue Buffone, rispedendo le accuse al mittente «lo scopo dell’autovelox è solo quello di perseguire la sicurezza stradale. Anzi, proporrei che, a rotazione, dovrebbero farlo tutti i Comuni della Valle Roveto. Nel corso di un vertice in prefettura all’Aquila ho anche messo a disposizione gli agenti di polizia municipale del mio Comune per presidiare la Avezzano-Sora. In attesa del progetto di raddoppio delle corsie, bisogna adottare ogni misura per far sì che gli automobilisti rispettino il codice della strada e vengano multati quando non lo fanno». In questo tratto di strada, l’Anas ha recentemente abbassato il limite da 90 a 70 chilometri orari. L’autovelox di Balsorano si aggiunge a quello di Civita d’Antonio, da anni al centro di un’aspra polemica. (f.d.m.)
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